Primario dermatologo

Dieci anni fa abbiamo perso nostro padre, un uomo che, attraverso la sua professione medica, ha dedicato la sua vita a prendersi cura degli altri. Oggi, nel ricordarlo, vogliamo celebrare non solo la sua professionalità, ma anche la sua umanità e il suo incessante impegno a fare del bene.
Le sue giornate, sempre piene di lavoro e di approfondimenti della sua specializzazione, testimoniavano il suo incondizionato amore per la sua professione.

Tutte le volte che un paziente entrava nel suo studio si trovava di fronte ad un professionista eccelso ma anche ad un uomo capace di conforto e
di amorevoli rassicurazioni.

Il dott. Franco Miani con la moglie Enza e con i figli Mimmo e Adele

Come padre il vuoto è ancora grande ma l’eredità di amore, dedizione e saggezza che ci ha lasciato ci guida e ci permette di vedere la vita in maniera sempre positiva.

Grazie, papà, per l’esempio che sei stato e che continui a essere. Sei nel nostro cuore, e in quello di chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerti.

I figli Adele, Mimmo e Marilù

La figlia Marilù

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Chi siamo? Gente assetata di conoscenza. La nostra sete affonda le radici nella propria terra, ma stende il proprio orizzonte oltre le Colonne d’Ercole. Perché Odysseo? Perché siamo stanchi dei luoghi comuni, di chi si piange addosso, di chi dice che tanto non succede mai niente. Come? I nostri “marinai/autori” sono viaggiatori. Navigano in internet ed esplorano il mondo. Sono navigatori d’esperienza ed esperti navigatori. Non ci parlano degli USA, della Cina, dell’Europa che hanno imparato dai libri. Ci parlano dell’Europa, della Cina, degli USA in cui vivono. Ci portano la loro esperienza e la loro professionalità. Sono espressioni d’eccellenza del nostro territorio e lo interconnettono con il mondo. A chi ci rivolgiamo? Ci interessa tutto ciò che è scoperta. Ciò che ci parla dell’uomo e della sua terra. I nostri lettori sono persone curiose, proprio come noi. Pensano positivo e agiscono come pensano. Amano la loro terra, ma non la vivono come una prigione. Amano la loro terra, ma preferiscono quella di Nessuno, che l’Ulisse di Saba insegna a solcare…