Senza amore non si vive, si sopravvive.

Gli ingredienti dell’amore sono il mistero e lo stupore. È dal buio che nasce la luce, è dal buio in cui sono immerse le radici che vengono alla luce i frutti. La vita è fatta per l’infinito, per la luce increata. È per questo l’amore muore e rinasce, per questo si costruisce giorno per giorno, per giungere ad una luce che non conosce tramonto. Lo stupore è la possibilità di vivere l’incanto di saper contemplare l’infinito, di entrare nel silenzio interiore che è la base per il bene amare.

Attingere all’amore è risalire alla inesauribile fonte che dona l’infinito all’infinito, la vita alla morte. Lo stupore rigenera apportando novità, tra novità e continuità di esperienze. L’infinito può essere intravisto dagli occhi di chi più si meraviglia. Amare è fiorire, sorgente inesauribile e infinita vitalità. Amare fino in fondo fa già intuire la bellezza del Paradiso in terra, in quanto codice dell’anima.

Amare significa rinnovarsi, cambiare in meglio, dare un senso pieno alla propria esistenza.

La mente senza amore resterebbe al buio e l’animo nell’oscurità. Amare è scoprire l’interiorità da cui si è abitati. L’amore genera fluidità, non è mai stagnante. L’essenza dell’amore genera, alla luce di ciò, il fiorire del bene. L’amore mette in discussione le umane certezze, apre ad oceaniche vedute, a panoramiche verità, ma solo per chi trova il coraggio di salire sulla montagna della autenticità. L’amore umano è il destino che germoglia, il DNA di ciò che ci aspetta: l’Amore divino. È in questa consapevolezza che si distrugge la maschera indossata che nega il vero volto della propria anima.

Gli uomini possono controllare, con la tecnica, sempre più cose, ma non ci sarà nulla che controllerà l’amore. È l’amore che sa liberarsi dalle abitudini per rendere nuovo anche il gesto quotidiano più banale. Amare è svegliarsi, giungere alla consapevolezza, ma più di ogni altra cosa trasformare ciò che si impara in ciò che si è. Per tali motivi chi accetta il rischio dell’amore diviene una nuova creatura.