Venuto per tutti, il bambino Gesù, di lì a poco, diventerà un profugo

L’Epifania, il cui significato vuol dire manifestazione, al di là delle tradizioni popolari e credenze che si sono susseguite, mette al centro la rivelazione del mistero dell’Incarnazione a tutti i popoli della terra.

Nella Bibbia, il profeta Isaia parla di una città rivestita di Luce, Gerusalemme, verso la quale non solo la carovana degli ebrei, ma anche quella dei pagani si incammina. Lasciare le tenebre per camminare incontro alla luce, tutti, insieme è la profezia contemplata.

I magi simbolizzano il fatto che la Luce donata non è più per un popolo privilegiato, ma per tutti i popoli della terra. I magi, nel V sec.,sono diventati tre, perché tre erano i doni, e solo nell’VIII sec. fu dato loro i nomi di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre. Il Salmo 71 dice che i re della terra avrebbero adorato il Signore, per questo, con il tempo, i magi sono diventati Re, poiché lo adorano. Tuttavia, evidentemente non erano solo tre e soprattutto non erano re.

La tradizione russa mette loro il nome dei tre figli di Noè, per indicare tutti i popoli rinati dopo il diluvio, e li rappresenta con un giovane, un uomo e un vecchio, ad indicare che Dio si manifesta a tutte le età della vita. Il vangelo, invece, mette in risalto che sono la primizia dei pagani, i quali guidati dalla Sapienza, simbolizzata dalla stella, giungono alla città santa, Gerusalemme, dove la stella scompare, poiché la sapienza umana lascia spazio alla Profezia, alla Parola di Dio sulla venuta del Re dei Re.

A fronte della grandezza di Gerusalemme, la città del re Davide, la profezia indica Betlemme, il villaggio del pastorello Davide dove tutto è iniziato, ad indicare che ogni grandezza trova la sua origine nella piccolezza, che i grandi alberi sono tali per le loro radici profonde.

L’offerta di questi uomini illustri al bambino indicano che è lui il Re (oro), è veramente Dio (incenso), ma come ogni uomo vivrà la morte ed il mistero del sacrificio (mirra). Il bambino di lì a poco, paradossalmente, diventerà un profugo.

In realtà nel racconto ci sono tutti gli ingredienti della passione di Gesù; il popolo che si agita, si desidera la morte del Re dal potere umano, il richiamo alla sua offerta e al suo sacrificio ed il mistero della carne di quel bambino in cui è presente Dio e l’uomo, nell’unica persona di Gesù. Il rifiuto di Israele e la fede dei magi è il preludio del rifiuto del messia e dell’accoglienza dei pagani che accadrà dopo la resurrezione di Gesù.

L’uomo Gesù, luce del mondo, diviene fratello di ogni uomo, di ogni popolo, la cui salvezza è offerta a tutti. Dalla sapienza umana (la stella) e dalla conoscenza rivelata (la Parla di Dio), i magi giungono a Betlemme (città del pane), per adorare la carne del Cristo. Il loro cammino è icona di ogni itinerario fatto di umana conoscenza, di apertura alla rivelazione personale che porta a sperimentare intimamente, come in un bacio (ad-orare, portare alla bocca), l’amore che scalda e dona vita, la vera Luce del mondo.

In definitiva, 1uesta solennità ci ricorda che la Luce è per tutti e, nel segno dei magi, non ci sono differenze tra i figli di Dio, ma tutti, in Cristo Gesù, beneamato fratello, vivono l’universalità della figliolanza della famiglia di Dio. È nella Parola e nel Pane di Vita, corpo di Cristo che, ancora oggi, si adora e si riconosce, nella povertà assoluta e nella debolezza di un pezzo di pane, il Re dei Re, sulla mangiatoia di un altare, culla e croce, fa rivivere la salvezza che illumina ogni uomo.


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Salvatore Sciannamea
Sacerdote della diocesi di Andria, attualmente sono fidei donum in Valle d’Aosta, ho conseguito la Licenza in Antropologia Teologica presso la Facoltà Teologica Pugliese “Regina Apuliae” di Molfetta. Autore di numerosi libri presso le Edizioni Sant’Antonio; collaboratore della Rivista Trimestrale di Teologia e Spiritualità “Jesus Caritas - Famiglia Carlo de Foucauld” e curatore della rubrica “Ripensare tra bellezza e verità” sul sito del mio paese d’origine: Canosaweb.it. Ogni martedì, pubblico sul mio canale youtube (https://www.youtube.com/channel/UCCgVJk1DCdYQhIeh9c6jmBQ) dei video-incontri di tipo culturale, spirituale e religioso, per riflettere ed interrogarsi sul senso della vita, sull'amicizia e la bontà.