UN MOMENTO PER GUARDARE CON SPERANZA AL DOMANI, OLTRE IL MOSTRO “COVID-19”

“Che vita meravigliosa” è il nome della Via Crucis per i giovani pensata da Oratorio Salesiano di Andria, Pastorale Giovanile, settore giovani di Azione Cattolica e Forum di Formazione all’impegno Sociale e Politico della Diocesi di Andria, che avrà luogo nelle tre città della Diocesi nei giorni 15, 22 e 29 marzo 2021, rispettivamente a Minervino Murge, Canosa di Puglia e Andria.

Un titolo provocatorio, ossimorico, se prendiamo in considerazione il fatto che questa pratica molto antica, che si svolge nei giorni della Quaresima, ricorda il dolore e la sofferenza del Cristo prima di morire in croce. “Che vita meravigliosa è il titolo di una famosa canzone del cantautore tarantino Diodato, che abbiamo voluto usare per dare un nome a questa via Crucis – ci spiega don Vito Zinfollino, direttore della Pastorale Giovanile della Diocesi di Andria – e vuole essere un invito a vivere questo tempo con più speranza. Un invito rivolto a tutti, ma che noi vogliamo rivolgere soprattutto ai giovani, che in questo tempo sono provati e privati: provati da una pandemia che li costringe a rivedere coscienziosamente tante cose che prima erano naturali e quindi a privarsi di incontri, abbracci, relazioni, che sono il loro pane quotidiano”. Una vera e propria provocazione, un monito a tutti i giovani a vedere oltre, a vivere questo tempo di pandemia mondiale come un tempo di attesa, di ritorno, di desiderio di normalità. Durante le sei stazioni che si susseguiranno, intervallate dai canti del Coro della Pastorale Giovanile, saranno affrontati diversi temi che stanno a cuore ai giovani e che rappresentano, per loro, un’emergenza, qualcosa da salvaguardare affinché questa vita possa essere realmente meravigliosa.  “Questo titolo quindi – continua don Vito – significa invitare i giovani a vedere alla vita, alla realtà che vivono, con più speranza, la speranza che viene, appunto, da Gesù Cristo, colui che è venuto a dare speranza e luce all’umanità, a dare a ciascuno un messaggio di amore e questo messaggio è proprio dedicato a questa vita meravigliosa che non deve essere schiacciata da questo tempo, dal peso, dalla preoccupazione e dallo sconforto che porta con sé”.

L’idea di questa via Crucis, nasce in seno all’Oratorio Salesiano di Andria, alla fine di un incontro tra animatori, nel marzo 2018, come iniziativa rivolta alle parrocchie limitrofe. Nel corso del tempo, grazie all’interesse dell’equipe di Pastorale Giovanile diocesana, la stessa iniziativa è arrivata nel 2019 (nel 2020 non si è potuta svolgere a causa delle restrizioni pandemiche) anche a Canosa e Minervino Murge. Lo scopo fondamentale di questa via Crucis è di reinterpretare il messaggio della sofferenza di Cristo attraverso la vita dei giovani d’oggi, parlando il linguaggio dei giovani fatto di musica, video, testimonianze appartenenti al loro mondo che ha tanto bisogno di essere ascoltato, soprattutto in questo momento storico pieno di parole e numeri e privo di contatto umano.


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Classe 1990, sono cresciuto nella frazione di Montegrosso da cui ho eredito l’amore per la mia terra e l’amore per le persone, per le loro storie, e per tutte le cose, anche le più piccole. Appassionato di ciò che mi piace. Mi diletto nel teatro, in particolare quello musicale e vernacolare sia tramite la recitazione che tramite la scrittura di testi. Amo le tradizioni, il dialetto, le ricette, la storia delle persone della mia borgata, della mia città, della nostra splendida Puglia.