Warehouse worker lying down on floor after having accident from working in the factory. safety and protection for risky career

Per l’operaio che non muore, ma resta invisibile nel dolore, Saronno

Non è il morto che pesa,

ma chi resta

spezzato

e non si vede.

 

La morte si veste di lutto

tra titoli, l’infortunio resta

in silenzio, il nodo nella gola

del cemento. C’è un uomo,

lì sotto, nel ventre aperto della città.

Non ha nome sui giornali,

ha solo una gamba in meno

e un ricordo di luce

che gli trema nella mente.

 

L’elica del cielo l’ha portato via,

ma non lo ha salvato.

È vivo, sì. Ma la vita è un’altra.

Una stanza d’ospedale,

una pensione che non basta

il rombo dei giorni

che non costruiscono più.

 

I vivi feriti non fanno notizia.

Non hanno funerali solenni,

solo la lunga assenza

dal proprio corpo intatto di ieri.

 

Solo l’attesa che qualcosa cambi

in un sistema che li mastica e li sputa

nel silenzio delle statistiche.

 

Il morto non si nasconde:

è bandiera a mezz’asta.

 

Un uomo  torna a casa

con la schiena spezzata,

guarda la figlia

senza poterla sollevare,

 

Un uomo sogna il cantiere

e si sveglia nel buio

della parte di sé

che non c’è.

 

Quella è l’assenza.

L’assenza che pulsa,

che parla tutte le lingue del dolore.

 

L’assenza siede

accanto al tavolo mangia

il pane dell’incuria.

Chiede conto, e non ha risposta.

 

Ma io scrivo per lui.

Per l’operaio invisibile,

il mutilato senza nome.

Perché un giorno

l’assenza smetta di essere

e diventi memoria,

giustizia, voce.

 

E preghiera.


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Yuleisy Cruz Lezcano nata a Cuba, vive a Marzabotto, Bologna. Lavora nella sanità pubblica, laureata in scienze biologiche e con una seconda laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetricia, presso l’Università di Bologna. Ha pubblicato diciotto libri a seguito di riconoscimenti e premi in concorsi. Due dei libri pubblicati sono in spagnolo/italiano e il penultimo in spagnolo/ portoghese è stato pubblicato in Portogallo. Si occupa di traduzioni in spagnolo, facendo conoscere poeti italiani in diverse riviste della Spagna e del Sudamerica e, in modo reciproco, facendo conoscere poeti sudamericani e spagnoli in Italia. Collabora con blogs letterari italiani, di America Latina e di Spagna. La sua poesia italiana è stata tradotta in francese, spagnolo, portoghese, inglese, albanese.