
Un fiore d’autunno buca la zolla
Nella dolcezza di un caldo mattino:
Sembra estasiato da quella radura
E drizza il capo di sopra lo stelo.
Riposa l’aratro sotto il palmento
La lama brilla di luce riflessa
Lungi dal solco custode dei semi
Messi a dimora nel seno d’argilla.
Vigila attento lo stormo di tordi
Sul millepiedi, che incede spossato
Verso la meta la’, sotto una gleba
Che lo ripara da brutte sorprese.
Ma per la vita non manca mai nulla:
È la Natura che vede e provvede…
Margherita di Savoia 28/09/25



























