Lanciato dal Ministero per il Sud e dal PNRR, ha una dote complessiva di ben 350 milioni di euro

Il Ministero per il Sud e il PNRR (cioè il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, atto al rilancio dell’economia italiana, in seguito alla pandemia da covid-19, con l’obiettivo di rendere possibile lo sviluppo digitale e green) hanno lanciato il bando “Ecosistemi dell’Innovazione per il Mezzogiorno”.

Sono state ben 270 le proposte giunte per questo bando. Queste sono state presentate da fondazioni, istituti, università, centri di ricerca, in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati. 171 hanno ottenuto l’approvazione da parte del Ministero. I Progetti selezionati sono inerenti alla ricerca multidisciplinare, alla creazione di infrastrutture materiali, al rinnovamento di aree abbandonate situate nelle regioni del Meridionali, allo sviluppo di capitale umano altamente qualificato, alla creazione e all’attrazione di imprese innovative.

Dopo il termine della prima fase del bando, su 40 proposte per la Puglia passate alla successiva fase per l’eventuale finanziamento, 8 idee sono del Poliba-soggetto capofila, in partnership con altri enti. Le proposte del Politecnico di Bari sono così denominate e destinate: “Parco dell’Innovazione digitale FabLab Poliba” – Bitonto; “Agrifood Hub” – Corato; “Blu Campus per l’Innovazione” – Taranto; “Technology Hub for Aerospace and Smart Mobility” – Grottaglie; “Bull – Bari Urban Logistics Lab” – Bari; “Mediterranean Food Hub. Potenziamento del Centro Tecnologico per la valorizzazione della dieta mediterranea” – Alberobello; “Bio-Innovaction Hub” – Gioia del Colle; “Biodiversity Hub. Potenziamento del centro tecnologico per la tutela e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari della biodiversità mediterranea” – Locorotondo. L’insieme dei progetti ammonta complessivamente a circa 253 milioni di euro. Il Poliba, inoltre, come partner, presenzia in altri 9 progetti per la Puglia dei 40 ammessi. Un lusinghiero risultato.

Per quanto riguarda la seconda fase, la gara di selezione avverrà in questo modo: entro il 25 febbraio i soggetti promossi dovranno presentare la documentazione richiesta e il progetto completo per il quale è richiesto il finanziamento. La Commissione di valutazione assegnerà ai progetti ammessi un punteggio in base alla qualità tecnica e ai benefici attesi. A partire da una apposita graduatoria sarà stanziato il finanziamento richiesto fino a esaurimento delle risorse. Il bando, finanziato dal Fondo complementare al PNRR, ha una dote ministeriale di 350 milioni di euro. Con buona probabilità i risultati di questa selezione saranno pubblicati entro il primo semestre di quest’anno, poiché non oltre il 30 settembre 2022 dovranno essere aggiudicati i lavori dei progetti vincitori. I progetti potranno durare non più di 36 mesi e il totale del loro finanziamento potrà variare tra i 10 milioni e i 90 milioni di euro. Un volano di sviluppo per la nostra regione, che speriamo crei altri successivi investimenti


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Nato a Bari nel 2003, vive e frequenta il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” a Bisceglie. Si definisce un amante delle materie scientifiche, pratica il calcio amatoriale e l’attività fisica e tifa per il Milan, per il quale nutre una autentica venerazione. Ama il mare e la campagna, il buon cibo e la vita all’aria aperta. Musicalmente preferisce ascoltare brani italiani, in special modo quelli di Ultimo e Tommaso Paradiso, ma ascolta anche brani stranieri, come quelli di Shawn Mendes e Bruno Mars. Non rinuncia mai ad una serata in compagnia di amici, specie se sono quelli con i quali è facile parlare di sport ma anche di altri piaceri come quelli de la bonne vie. Desidera viaggiare e visitare in particolare le città d’arte. Scrive per esternare le sue passioni.