Il giovane talento calcistico continua a non smettere di stupire, siglando un record dopo l’altro

Un talento prodigioso, quello a cui tanti sportivi stanno riferendosi: si tratta del giovanissimo Youssoufa Moukoko. Nasce in Camerun, esattamente il 20 novembre 2004 a Yaoundé, per poi trasferirsi ad Amburgo, in Germania, all’età di 10 anni. Diviene così un calciatore tedesco con cittadinanza camerunese, attaccante della prestigiosa squadra del Borussia Dortmund. Moukoko ha stupito fin da subito sportivi e non per le sue eccellenti doti nel gioco del pallone, che lo hanno portato ad una rapidissima ascesa alla prima squadra del Borussia. È qui che inizia a farsi conoscere a livello internazionale, grazie anche alla sua fama da record breaker, che lo ha contraddistintosin dagli albori della sua carriera calcistica. Il giovanissimo talento, infatti, ha infranto molteplici record; ricordiamo, ad esempio, che il 21 novembre dello scorso anno, appena sedicenne, esordisce nel massimo campionato tedesco, la Bundesliga, con la maglia del Borussia Dortmund, subentrando al posto di un altro giovane talento, Erling Haaland, nel match vinto dalla sua compagine per 5-2 sul campo dell’Hertha Berlino. Diventa cosi il più giovane calciatore nella storia a debuttare in Bundesliga a 16 anni e 28 giorni. Un primato di non poco conto.

E non finisce qui. L’attaccante ha superato Florian Wirtz, che aveva segnato il suo primo goal in Bundesliga lo scorso giugno, contro il Bayern Monaco, a 17 anni e 34 giorni. Egli, inoltre, ha riportato a Dortmund il ‘titolo’ di marcatore più giovane di sempre, appartenente a Nuri Sahin; quest’ultimo, prima  di Youssoufa, era stato, in assoluto, il più giovane esordiente, altro record battuto dal giovane portento. L’8 dicembre 2020, altra conquista del suo palmarès: in tale data avviene il suo esordio in UEFA Champions League; il giovane entra al posto di Felix Passlack al 58′ della sfida contro lo Zenit San Pietroburgo (vinta in trasferta per 1-2), battendo così un altro primato, appartenente a Celestine Babayaro, resistente dal 1994, diventando a 16 anni e 18 giorni il più giovane calciatore ad aver gareggiato nella massima competizione europea.

Tutti questi elementi, forse snocciolati in maniera troppo spicciola, sicuramente danno l’idea di trovarsi dinanzi a un vero e proprio fuoriclasse del calcio internazionale, che, con questo inizio, promette sicuramente un divenire glorioso. Non rimane che porgli i migliori auguri per la sua carriera calcistica, affinché essa possa essa coronata da successi molteplici, ottenuti grazie al duro lavoro e alla perseveranza dimostrata.


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Francesco Maria Cassano
Nato a Bari nel 2003, vive e frequenta il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” a Bisceglie. Si definisce un amante delle materie scientifiche, pratica il calcio amatoriale e l’attività fisica e tifa per il Milan, per il quale nutre una autentica venerazione. Ama il mare e la campagna, il buon cibo e la vita all’aria aperta. Musicalmente preferisce ascoltare brani italiani, in special modo quelli di Ultimo e Tommaso Paradiso, ma ascolta anche brani stranieri, come quelli di Shawn Mendes e Bruno Mars. Non rinuncia mai ad una serata in compagnia di amici, specie se sono quelli con i quali è facile parlare di sport ma anche di altri piaceri come quelli de la bonne vie. Desidera viaggiare e visitare in particolare le città d’arte. Scrive per esternare le sue passioni.