Un gruppo di studenti del Poliba punta a ridurre il divario tra le conoscenze teoriche e la loro applicazione.

Nasce a Bari, grazie all’iniziativa di un gruppo di studenti del Politecnico, JEBA la prima Junior Enterprise di Puglia, un’associazione non profit, gestita interamente da studenti universitari, con lo scopo di diminuire il divario esistente tra la preparazione teorica e la pratica nel mondo del lavoro. Infatti applicando il principio dell’imparare attraverso il ‘fare’, ovvero attraverso la metodologia learning by doing, oggi questa esperienza è una concreta realtà anche nel nostro territorio.

Bisogna partire dagli albori della contestazione giovanile, alla Francia della quinta Repubblica del generale De Gaulle, nel 1967 a Parigi, per sentir parlare del movimento delle Junior Enterprise, presso l’Università di ESSEC, iniziativa che vede il coinvolgimento degli studenti universitari. Le iniziative, ad esso legate, si diffondono in tutta Europa. Le Junior Enterprise, costituitesi nella forma di associazione no profit, apolitica e non religiosa, consentono agli studenti universitari di mettere in pratica le loro conoscenze teoriche attraverso la realizzazione di progetti e studi commissionati da aziende e istituzioni.

In Italia la prima Junior Enterprise nasce nella Capitale economica, nel 1988 presso l’Università Bocconi. Nel 1992 si costituisce la confederazione europea con sede a  Bruxelles. Oggi, presso gli atenei italiani, si contano 30 Junior Enterprise, ognuna con specifico nome. A queste, da qualche mese, si è aggiunta, JEBA (Junior Enterprise Bari), la prima Junior Enterprise di Puglia.

JEBA, secondo i fondatori, nasce con il preciso obiettivo di creare un’interfaccia imprenditoriale per garantire un rapido inserimento dei giovani nel mondo lavorativo. Sono soprattutto i settori dell’ingegneria e del design quelli più vicini a JEBA.

Come dicevamo, alla base delle azioni che saranno messe in campo, figura il principio del “learning by doing” che punta a ridurre il divario tra le conoscenze teoriche e la loro applicazione.

Fautori dell’iniziativa sono studenti del Poliba che così la rappresentano: Cosimo Carpentiere (Presidente), Francesco Cafforio (Vicepresidente), Enrico Boffetti (Segretario Generale), Christian Leone (International Manager) ed Eleonora Giammarini (Tesoriere).

Per aderire all’iniziativa e per approfondimenti,  www.jeba.it e relativi canali social.


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Nato a Bari nel 2003, vive e frequenta il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” a Bisceglie. Si definisce un amante delle materie scientifiche, pratica il calcio amatoriale e l’attività fisica e tifa per il Milan, per il quale nutre una autentica venerazione. Ama il mare e la campagna, il buon cibo e la vita all’aria aperta. Musicalmente preferisce ascoltare brani italiani, in special modo quelli di Ultimo e Tommaso Paradiso, ma ascolta anche brani stranieri, come quelli di Shawn Mendes e Bruno Mars. Non rinuncia mai ad una serata in compagnia di amici, specie se sono quelli con i quali è facile parlare di sport ma anche di altri piaceri come quelli de la bonne vie. Desidera viaggiare e visitare in particolare le città d’arte. Scrive per esternare le sue passioni.

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