Sono sospesa al silenzio
che ancora non sento.
Mi trattengono premure.
E quando l’ultima verrà meno
scoprirò che il vuoto
non è vertigine, non è paura
ma è abbraccio, tepore, cura
che non è mai mancata.
Come portare al mondo una parte di te?
Cerco quella somiglianza
e temo non sarà abbastanza.
Mi raccolgo ancora nel tuo cuore
dove ho sempre trovato pace.
È dolce il tuo ultimo bacio.
È conforto il tuo sorriso anziano,
la serenità del tempo di andare.
Atteso da te,
respinto, trascinato, dilatato da me.
Hai avuto pietà della mia mano infante
che non hai lasciato mai.
Curami, riscaldami, abbracciami sempre.


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Sono Mariangela Di Schiena, classe 1973, saltata dallo studio delle lingue nel liceo di Ruvo di Puglia alle materie statistico-economiche all'università di Bari. E da un lavoro bancario ad un ruolo di direttore amministrativo nella scuola pubblica. Questo ruolo mi calza a pennello, perché dà una dimensione "umana" ai miei amati numeri. Amo anche i viaggi, la mia famiglia e la musica. Sono contralto nei cori Apulia Cantat e L.A. CHORUS. Scrivo per me stessa e, se avrete piacere di leggermi, anche per voi.

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