Record europeo in un 2020 da record breaker per il Milan

Un anno speciale per la squadra di mister Pioli, che ha macinato record, tra cui quello del gol più veloce nei massimi campionati europei.

Sul finire dell’anno appena trascorso, si è giocata Sassuolo-Milan, gara valente per la 13esima giornata del massimo campionato italiano. Il Milan, reduce da un periodo non del tutto positivo, complice soprattutto l’assenza sportiva e carismatica di Zlatan Ibrahimovic, giunge a Reggio Emilia, trovando un Sassuolo particolarmente bellicoso, in uno dei suoi migliori periodi negli ultimi anni. A seguito della situazione critica soprattutto nel reparto offensivo, mister Stefano Pioli decide di preparare, negli allenamenti precedenti a questo match, uno schema particolare. Una strategia rivelatasi vincente, come sarà poi rivelato dal principale protagonista nell’intervista flash ai microfoni di Sky Sport al termine del match: Rafael Leao. Tocco al fischio d’inizio di Brahim Diaz per Hakan Calhanoglu, progressione del turco e assist per il taglio di Leao, freddissimo dinanzi al portiere del Sassuolo Consigli. Questo è accaduto proprio dopo il fischio d’inizio della gara ed è stato così che il giovane portoghese ha fatto sì che il suo nome comparisse tra i marcatori di quella gara dopo appena 6 secondi e 76 centesimi. Rafael diviene così, colui che ha siglato il gol più veloce in Italia e nel continente europeo: in Italia supera  Paolo Poggi, andato in gol dopo 8 secondi in Fiorentina-Piacenza 1-3 del  2 dicembre 2001; in Europa supera, in Premier League, Shane Long, che ha segnato dopo 8 secondi di Watford-Southampton 1-1 del 23 aprile 2019; in Liga, Joseba Llorente, andato a segno dopo 8 secondi di Valladolid-Espanyol 2-1 del 20 gennaio 2008; in Ligue 1, Michel Rio, marcatore dopo 8 secondi di Caen-Cannes 3-1 del 15 febbraio 1992; in Bundesliga, Karim Bellarabi, andato in gol dopo 10 secondi di Borussia Dortmund-Bayer Leverkusen 0-2 del 23 agosto 2014.

Sicuramente, questo nuovo primato siglato dall’attuale compagine rossonera, assieme a tutti gli altri record, non può che allietare maggiormente l’ambiente rossonero, che sta vivendo un periodo totalmente diverso ai cicli vissuti negli anni precedenti; certamente, molti di coloro che fanno parte di tale ambiente si augurano che questi possano essere dei segnali premonitori di un ritorno del Milan ai vertici del calcio internazionale, con la compagine meneghina che possa così tornare a splendere come un tempo, dando risalto all’opaca fase del calcio del Belpaese.


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Francesco Maria Cassano
Nato a Bari nel 2003, vive e frequenta il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” a Bisceglie. Si definisce un amante delle materie scientifiche, pratica il calcio amatoriale e l’attività fisica e tifa per il Milan, per il quale nutre una autentica venerazione. Ama il mare e la campagna, il buon cibo e la vita all’aria aperta. Musicalmente preferisce ascoltare brani italiani, in special modo quelli di Ultimo e Tommaso Paradiso, ma ascolta anche brani stranieri, come quelli di Shawn Mendes e Bruno Mars. Non rinuncia mai ad una serata in compagnia di amici, specie se sono quelli con i quali è facile parlare di sport ma anche di altri piaceri come quelli de la bonne vie. Desidera viaggiare e visitare in particolare le città d’arte. Scrive per esternare le sue passioni.

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