Il mio viaggio in Kenya: la mostra fotografica di Michele Ziri. Dall’1 al 10 aprile a Filomondo

Si parte sabato 1° aprile, ad Andria, in via Bologna, 115, presso la Bottega di Commercio Equo e Solidale Filomondo – Fatti dai Sud della Terra. L’inaugurazione della mostra fotografica di Michele Ziri, barlettano, è prevista per le 19:30 e la mostra resterà in esposizione fino al 10 aprile, un’occasione da non perdere per quanti vorranno apprezzarla durante gli orari di apertura della Bottega (da lunedì a sabato, ore 10:00–13:00 / 18:00–21:00).

Michele Ziri ci racconta per immagini il suo viaggio in Kenya, per l’esattezza nel villaggio di Rakwaro, ad ovest del Paese, lungo le righe del lago Victoria. Ecco come egli stesso ci racconta la sua esperienza:

“Attraversi la rossa terra, sei già inebriato dai suoi profumi e piacevolmente accecato dai suoi colori, il suono di un matatu con i suoi passeggeri solleva sbuffi di polvere che trasmettono allegria e piacevole disordine urbano, eccomi in Africa con la mia Canon eos 1 e la fidata pellicola Ilford hp5.

Siamo nelle verdi piantagioni di tè della Rift Valley sulle sponde del lago Vittoria, nel villaggio di Rakwaro popolato dalla tribù dei Luo.

A farvi da cornice l’infinito mosaico di savana popolata da arbusti di acacia e i suoi splendidi animali.

Grazie alle suore della congregazione di Ivrea, qui vi è una piccola clinica che accoglie gente bisognosa di cure, oltre a gestire un reparto dedicato alla maternità.

Comincio ad inoltrarmi nella loro scura pelle, nera come la sofferenza di una diagnosi di lebbra, di aids o di herpes zoster a loro incomprensibile sino a quel momento.

Nera come un orgoglioso studente – rinfrancato dalla sua giacca di due taglie più larga, e una vecchia smemoranda – frutto di “donazioni” occidentali, nera come una donna in meditazione e sofferente dalla fame nella sua capanna di fango.

Il mio sguardo cattura sempre più gioia e ricchezza di questa rossa terra, attraverso il nero della pelle, di popoli, da sempre in lotta contro chi espropria il loro riscatto”.

La mostra si inserisce in una serie di iniziative del progetto della Caritas diocesana “Le ferite del Mondo”, che ha l’obiettivo di renderci più sensibili ai gravi danni economici ed ambientali che lo squilibrato sviluppo degli ultimi decenni, guidato da pochi Paesi ricchi, ha provocato. Realtà come quella del Commercio Equo e Solidale offrono una concreta e a noi prossima alternativa alla disuguaglianza ed alla povertà dei Sud del Mondo, uno strumento a disposizione dei consumatori che, con le loro azioni quotidiane, vogliono dare una mano ad invertire la rotta, a non farsi complici di sfruttamento e ingiustizia.

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Bottega del Mondo – Filomondo

Fatti dai Sud della Terra

Via Bologna, 115 Andria – 76123

Tel. 0883.1983274


FontePhoto credits: Michele Ziri
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La mia fortuna? Il dono di tanto amore che, senza meriti, ricevo e, in minima parte, provo a restituire. Conscio del limite, certo della mia ignoranza, non sono mai in pace. Vivo tormentato da desideri, sempre e comunque: di imparare, di vedere, di sentire; di viaggiare, di leggere, di esperire. Di gustare. Di stringere. Di abbracciare. Un po’ come Odysseo, più invecchio e più ho sete e fame insaziabili, che mi spingono a correre, consapevole che c’è troppo da scoprire e troppo poco tempo per farlo. Il Tutto mi asseta. Amo la terra di Nessuno: quella che pochi frequentano, quella esplorata dall’eroe di Omero, ma anche di Dante e di Saba. Essere il Direttore di "Odysseo"? Un onore che nemmeno in sogno avrei osato immaginare...