Respiro Profondo

“Respiro Profondo – The Deepest Breathe” è un film documentario che introduce allo sport estremo e di nicchia dell’apnea, immersioni senza bombole d’ossigeno, solo con l’assistenza di subacquei di sicurezza, indispensabili in caso di attacchi di sincope.

“Respiro Profondo” è coinvolgente ed angosciante al tempo stesso, è l’ambiziosa sfida di Alessia Zecchini e Stephen Keenan, coraggioso sommozzatore irlandese scomparso nel 2017 in un labirintico abisso del Mar Rosso, il Blue Hole, presentato dalla regista Laura McGann (anch’essa irlandese), come un viaggio senza ritorno, l’ultimo step prima dell’immortalità, oltre il record dei 104 metri raggiunto dalla Zecchini, al di là di ogni umana comprensione.

“Respiro Profondo” traccia una linea fra la vita e la morte, è il resoconto a mo’ di cronaca sportiva di atlete e atleti poco celebrati, performers pionieri di grandi imprese, la resilienza che si fa motivazione. I dettagli esperenziali della pellicola (disponibile su Netflix) offrono un panorama onirico, riprese dei fondali marini chiari ed ignoti, la rielaborazione di un finale tragico, giustificato, se così si può dire, solo dalla volontà di percepire i propri limiti e superarli, giocando a dadi con il destino, accettando il rischio pur di sentirsi vivi, pur di respirare profondamente in un mare di amore e fatale incertezza.


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Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Puglia, ho iniziato a raccontare avventure che abbattono le barriere della disabilità, muri che ci allontanano gli uni dagli altri, impedendoci di migrare verso un sogno profumato di accoglienza e umanità. Da Occidente ad Oriente, da Orban a Trump, prosa e poesia si uniscono in un messaggio di pace e, soprattutto, d'amore, quello che mi lega ai miei "25 lettori", alla mia famiglia, alla voglia di sentirmi libero pensatore in un mondo che non abbiamo scelto ma che tutti abbiamo il dovere di migliorare.