Dal 17 al 19 luglio, il Lido I Ribelli, sulla Litoranea di Ponente di Barletta, ospiterà la V Edizione del South Italy International Film Festival, manifestazione diretta dal regista Giuseppe Arcieri, che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti cinematografici più significativi del panorama del Sud Italia, capace di unire cinema internazionale, promozione del territorio, formazione, inclusione e sostenibilità ambientale. A parlarcene è lo stesso Giuseppe.

Ciao, Giuseppe. Come e perché nasce il South Italy International Film Festival?

Il South Italy International Film Festival nasce con la volontà di valorizzare il Meridione. Questo, in sé, rappresenta uno spazio di mondo molto ampio, il quale vive di impulsi e sensazioni che ben figurano nell’arte cinematografica. Numerosi, infatti, sono gli esempi di rappresentazione del Meridione del mondo nella cinematografia italiana ed estera.

Il nostro obiettivo è una ri-valorizzazione non solo del territorio in sé, bensì dello stile di vita, della magia che solo il Sud sa dare. Il Festival nasce dall’esigenza di portare cinema di alto livello nel mio territorio, unendo a questo tutta la mia esperienza maturata sul set e all’interno dei festival.

Cosa si propone in questa V edizione?

Proponiamo molti appuntamenti ricchi e variegati, tra cui:

Masterclass: “Il Mestiere del Compositore per il Cinema d’Animazione” a cura di Carlo Chiarotti.

Cinetalk: “Cinema, creatività e coscienza nell’era dell’AI” a cura del regista Aldo Iuliano.

Talk: “Marcello Mastroianni tra distopia e sogno” a cura di Maria D’Eri, founder del blog “TELEFONAMITRA20ANNI”.

Presentazione del libro: “L’universo spiegato a un bambino – Quattordici leggi per ricordare quello che i grandi hanno dimenticato”. Incontro con l’autrice Irene Antonucci, modera l’attrice Cinzia Clemente.

Talk sul tema della salute (Oltre la scena): “Il corpo urla ciò che la mente tace”, a cura del Dott. Michele Piazzolla e della Dott.ssa Angela Maria Dilillo.

Il Mito della Sirena: Una visione romantica del mito, in cui la Sirena è vista come protettrice dell’habitat marittimo e del “South”. Sarà interpretata dagli attori Anna Favella (la prima sera), Vito Lopriore e Sofia D’Elia (a seguire), per poi chiudere con Irene Antonucci.

In che modo il cinema indipendente è connesso ai temi ambientali e alla tutela del patrimonio naturale, inteso come strumento di sensibilizzazione, crescita culturale e promozione sostenibile?

Il Festival del Sud non può che porsi a tutela di tutti i sistemi ambientali che la nostra terra offre. Dal mare alle terre di campagna, l’ambiente gioca un ruolo fondamentale nel festival: saper raccontare l’ambiente vuol dire anche riconoscerlo e rispettarlo. Tra i vari argomenti trattati, l’ecosostenibilità è una presenza costante; i nostri stessi premi, ad esempio, sono differenziati e realizzati nel massimo rispetto e tutela dell’ambiente.

Da questa vocazione nasce la partnership con la rete WEEC (World Environmental Education Congress). Il WEEC è il congresso mondiale dedicato all’educazione ambientale e opera in sinergia con l’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholé Futuro (una ONLUS nata nel 1982). La loro mission principale è costruire una solida cultura della sostenibilità attraverso la divulgazione, la formazione e la progettazione in chiave di “economia ecologica”. Lavorano a livello internazionale, in collaborazione con scuole e istituzioni, per promuovere il rispetto della natura, un’equa distribuzione delle risorse e l’armonia tra gli esseri umani e tutte le altre specie viventi. Un grazie speciale al presidente della WEEC PUGLIA, Giovanni Lamacchia per il sostegno e supporto che dona all’iniziativa.

Gli appuntamenti imperdibili?

Tra gli eventi da non perdere segnalo:

Proiezioni e Fuori Concorso: Il 17 luglio a partire dalle 20:00, presso l’Auditorium Sacra Famiglia, in collaborazione con l’Ambulatorio Popolare di Barletta. Tutte le proiezioni dei cortometraggi finalisti al Lido I Ribelli dalle 20.45.

Video Arte e Cinema: La chiusura della prima serata vedrà la presentazione del nuovo progetto di Mmntm studio a Canosa, a cura del produttore Rocco Zaupa.

Premiazioni Finali: La chiusura della seconda serata prevede l’intervento del produttore Alessandro Leo (Aleo Film S.r.l.), a cui seguirà la cerimonia finale con la consegna di tutti i riconoscimenti da parte dei nostri partner.

Info e prenotazioni?

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Grazie al Comune di Barletta per aver sostenuto l’iniziativa e a tutti gli sponsor e partners.


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Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Puglia, ho iniziato a raccontare avventure che abbattono le barriere della disabilità, muri che ci allontanano gli uni dagli altri, impedendoci di migrare verso un sogno profumato di accoglienza e umanità. Da Occidente ad Oriente, da Orban a Trump, prosa e poesia si uniscono in un messaggio di pace e, soprattutto, d'amore, quello che mi lega ai miei "25 lettori", alla mia famiglia, alla voglia di sentirmi libero pensatore in un mondo che non abbiamo scelto ma che tutti abbiamo il dovere di migliorare.

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