Terra di sapori autentici e bellezze rare

Una leggenda narra che quando Dio creò la terra, si dimenticò in un primo momento della Sardegna; quando gli angeli glielo fecero notare, egli rimediò riportando sull’isola le caratteristiche più belle del continente: spiagge selvagge; foreste di eucalipti; mare trasparente; boschi verdissimi e piccoli borghi.
La Sardegna è un mix di bellezze naturali che vi toglierà il fiato. Vanta un patrimonio storico e paesaggistico davvero molto ricco: è considerata una delle terre geologicamente più antiche al mondo ed è la prima superficie italiana ad essere emersa dal mare 500 milioni di anni fa.
Un’isola attraversata da diverse civiltà che hanno lasciato un importante segno nel patrimonio artistico e culturale.
I suoi siti archeologici conservano significative testimonianze preistoriche e di arte rupestre, quali le costruzioni megalitiche come i nuraghi, i menhir e le domus de Janas (casa delle fate). L’area archeologica “Su Nuraxi”, ubicata a Barumini, nel cuore della Sardegna, è stata dichiarata dall’Unesco nel 1997 patrimonio dell’Umanità.
Realizzato in basalto, pietra vulcanica molto diffusa in Sardegna, il complesso rappresenta una stratificazione culturale di oltre duemila anni ed è legato a diverse fasi costruttive distinguibili grazie ai
materiali e alle tecniche utilizzate.
Il suo tesoro culturale si riflette nei costumi, nelle tradizioni, nella cucina e nell’artigianato.
Quasi duemila chilometri di costa alternati da un litorale roccioso e sabbioso: da nord a sud e da est a ovest la Sardegna saprà stupirvi!

Le sue spiagge dorate e bianche come il borotalco ed il suo mare dai colori che riflettono le tonalità azzurre del cielo, sono sicuramente i protagonisti indiscussi.

La costa nord est della Sardegna è caratterizzata dalla natura incontaminata, da paesaggi mozzafiato e da un mare cristallino; il suo territorio coincide con quello della Gallura e l’arcipelago della Maddalena.
Il Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, istituito nel 1994, è caratterizzato da diverse isole dalla morfologia diversa; le più grandi sono la Maddalena e l’isola di Caprera.
Il Parco rappresenta un habitat per diverse specie, tra cui la Posidonia oceanica fondamentale per l’ecosistema marino, le piante endemiche e i mammiferi marini come i delfini e le balene del Santuario Pelagos.
La Costa Smeralda, famosa in tutto il mondo, affascina poiché frequentata da sempre dalle celebrità; qui avrete la possibilità di partecipare ad aperitivi e serate eleganti.
È stato il principe Karim Aga Khan, d’origine araba ma di nazionalità britannica, alla fine degli anni cinquanta, a trasformare questo luogo in una destinazione di lusso.
Porto Cervo, oltre ad aver incantato il principe ismaelita, ha iniziato ad attirare moltissimi turisti diventando il palcoscenico estivo più importante di stile ed eleganza; famosa anche per le sue spiagge e per la natura incontaminata circostante. Celebri il suo porto turistico, la Piazzetta e la Chiesa di Stella Maris completata
nel 1968 dall’architetto italiano Michele Busiri Vici.
Vicine a Porto Cervo sorgono diverse zone commerciali e residenziali come Cala di Volpe, Romazzino, Capriccioli, Liscia di Vacca e Golfo Povero.
Nella parte nord occidentale dell’isola troverete, oltre ad antichi borghi e città medievali, spiagge bellissime dove poter godere di fantastici tramonti sul mare. Alghero e la Riviera del Corallo sono le protagoniste indiscusse di questo lato della Sardegna.
Le spiagge, alternate da litorali rocciosi e sabbia bianchissima, sono considerate tra le più suggestive dell’isola. Tra le più famose: la spiaggia della Pelosa (Stintino); le Bombarde (Alghero); Porto Ferro;
Spiaggia Longa e Lido di San Giovanni.

L’isola dell’Asinara fa parte del territorio comunale di Porto Torres; è una terra incontaminata e selvaggia dalla forma leggermente ad arco.
Interamente divenuta Parco Nazionale nel 1997, ha l’obiettivo di conservare la sua biodiversità e di promuovere un turismo ecosostenibile. L’isola è accessibile sia da Porto Torres che da Stintino.
Alghero, ubicata nell’estremo nord della costa, conserva un importante patrimonio architettonico. Colonizzata nell’antichità dagli spagnoli, è ricca di testimonianze della dominazione aragonese e spagnola nei suoi monumenti, nelle tradizioni e nella lingua locale. Potrete visitare le sue Torri (la città è circondata da imponenti mura e bastioni); la cattedrale di Santa Maria; il Lago di Baratz, un bellissimo lago naturale circondato dalla natura lussureggiante; la Necropoli di Anghelu Ruju ed il Complesso nuragico di Palmavera.
Il cuore dell’isola è caratterizzato da foreste, cascate e fiumi; l’ideale per chi cerca una vacanza tra spiagge incontaminate ed aspri paesaggi montani, come quelli dei borghi Gennargentu e Supramonte, nascosti tra gole scoscese, grotte marine e oasi.

Oristano, situata a metà strada tra Alghero e Cagliari, vi sorprenderà per il suo centro storico dalle strade lastricate ed i palazzi storici. Fondata nel medioevo, la città è ricca di attrazioni che raccontano la sua storia. Interessante la visita al Museo Antiquarium Arborese, che conserva una considerevole collezione di reperti che vanno dal neolitico alla civiltà nuragica.
La provincia di Nuoro rientra tra le zone meno conosciute della Sardegna; viaggiare in quest’area vi offrirà esperienze uniche a stretto contatto con la natura e spiagge d’incredibile bellezza, come quelle ubicate nel Golfo di Orosei: Cala Luna e Cala Fuli.

L’Ogliastra vi colpirà con le sue falesie imponenti, scenari naturalistici dove le protagoniste indiscusse sono la fauna e la flora. Le sue coste, dalla sabbia finissima e bianchissima, vantano spiagge raggiungibili solo via mare o attraverso sentieri panoramici.
Imperdibile l’esperienza enogastronomica: i sapori autentici della cucina genuina, accompagnati dai tipici vini sardi corposi, vi delizierà. Tra i piatti tipici non dovrete perdere: i culurgiones, ravioli ripieni di patate, menta e pecorino; il pane carasau, dalla croccantezza unica; il “porceddu”, maialino arrosto cotto lentamente allo spiedo; la salsiccia sarda; il tipico formaggio locale come il casu marzu, il pecorino sardo DOP e la ricotta mustia affumicata.

Il sud della Sardegna è dominato da paesaggi di una rara bellezza, difficile non rimanerne incantati.
Spiagge lunghe di sabbia finissima, borghi vivaci, emozionanti sentieri, antichi siti archeologici.
Cagliari, capoluogo dell’isola, conserva un bellissimo centro storico, musei, l’imponente castello ed il Museo Archeologico Nazionale.
Consigliato un aperitivo al tramonto sul lungomare del Poetto; il luogo perfetto per ammirare i giochi di luce che si riflettono sull’acqua cristallina.
A pochi chilometri a sud di Cagliari sorge Pula, un piccolo borgo sardo dal brioso centro dalle strette viuzze acciottolate; punto di partenza per raggiungere Nora, una delle prime città fenicie in Sardegna. Successivamente passata ai romani, la città conserva un sito archeologico molto importante. Se siete appassionati di storia e arte, questa è una tappa imperdibile!
Tra le spiagge più belle della costa sud ci sono quelle di Tuerredda, considerata una “perla” poiché richiama scenari caraibici; la spiaggia di Porto Pino dalle incantevoli dune di sabbia bianca; Costa Rei, lunga circa otto chilometri, offre l’equilibrio perfetto di avventura e relax.
Villasimius, tra le più conosciute del sud della Sardegna, incanta per le sue acque cristalline e lo scenario quasi divino che la circonda.
Potrete alternare la vostra vacanza al mare, alle visite ai musei e ai siti archeologici.

Sant’Antioco, quarta isola d’Italia per grandezza, è collegata alla Sardegna da un istmo artificiale. Ha una storia millenaria, spiagge selvagge, importanti siti archeologici ed è lontana dal turismo di massa.
Il suo abitato si specchia nella laguna di Santa Caterina, ospitando diversi fenicotteri rosa.
L’isola di San Pietro, vicina all’isola di Sant’Antioco, è di origine vulcanica. Offre un paesaggio roccioso punteggiato da una vegetazione mediterranea. Carloforte è il suo capoluogo, una città accogliente
fondata da famiglie liguri; vi conquisterà per le case color pastello, il suo porticciolo e le antiche mura difensive. La città è famosa per il tonno rosso, pescato con metodi tradizionali nelle antiche tonnare.
Potrete degustarlo in agrodolce (con cipolla, vino e aceto); crudo; affumicato o con la pasta. Si rivelerà sempre un vero piacere per il palato.

La Sardegna, con la sua storia, le sue tradizioni e le sue spiagge, saprà offrirvi qualsiasi tipo di esperienza. Solo chi la visita può capire cosa conserva, la magia che custodisce.
La Sardegna non si racconta, si vive e basta.


FontePhotocredits: Emanuella Porro
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Innamorata del mondo dei viaggi sin dalla tenera età, passione ereditata da mio padre. Ho conseguito un diploma di tecnico dei servizi turistici ed ho iniziato a lavorare nell’agenzia di viaggi di famiglia subito dopo. Ho ottenuto il titolo di direttore tecnico di agenzia di viaggio dalla Regione Puglia. Nel corso degli anni ho conseguito diverse certificazioni dagli enti del turismo di diverse destinazioni. Nel tempo libero pratico sport e in particolare lo yoga da autodidatta. Adoro la moda e la fotografia.