Lu sule, lu mare e lu ientu!

Il tacco dello Stivale, Maldive, Caraibi, scegliete voi il soprannome più giusto per i quasi duecento chilometri di costa del Salento. Una terra unica, fonte d’ispirazione per poeti e artisti, rifugio sicuro per chi vuole assaporare fino in fondo le fantasie turistiche e culinarie di una Puglia sempre più trendy.

Il Salento come una ventata d’aria fresca, in particolare la tramontana che agita dolcemente lo Ionio e lo scirocco che, invece, accarezza le onde adriatiche, divincolandosi tra piccoli ciottoli, grotte e le Bandiere Blu di località da sogno come Castro, Otranto, Melendugno e Salve.

Nomen omen per Spiaggiabella che tange, con i suoi granelli dorati, il parco regionale di Rauccio. Le conchiglie bianche sparse lungo la sua battigia rimandano alla confinante Torre Chianca, sfogo del fiume Idume che attraversa le fondamenta di Palazzo dei Celestini, della Basilica di Santa Croce, e di gran parte del Centro Storico di Lecce. Le spiagge dell’oasi naturale nella riserva delle Cesine sono inselvaggite e nericate dai lapilli del vulcano Vulture.

La piscina naturale di Roca Vecchia è tra le dieci più belle al Mondo, mentre la baia di Torre Dell’Orso è protetta da falesie adombrate da un’altra torre di guardia cinquecentesca. San Foca, Lido Mora San Basilio, Torre Specchia Ruggeri fanno da cornice alle grotte di Sant’Andrea da cui iniziano le spiagge di Otranto. Parliamo di Conca Specchiulla, della Spiaggia degli Alimini e dell’insenatura di Porto Badisco, famosa per la copiosa pesca di ricci. Da qui in poi, il mare diventa uno scoglio a picco sulla Sorgente di Castro, l’Acquaviva di Marittima e la più famosa Zinzulusa di Castro.

Dopo Grotta Azzurra, Palombara, Grotta Verde e le Vie del Sale, potremmo far tappa a Ciolo, imperdibile scogliera, trampolino per mirabolanti acrobazie. Nei pressi di Santa Maria di Leuca, prima di arrivare a Torre San Gregorio e alle marine di Salve, Adriatico e Ionio si abbracciano.

Marina di Ugento e Torre San Giovanni si estendono per quattro chilometri fino a Gallipoli, meta di vip e luogo di ritrovo per la più sfrenata movida salentina. L’azzurro del mare di Punta Suina ci conduce alle marine di Nardò e tra le eleganti ville di Santa Maria al Bagno.

Proseguendo verso nord, visitiamo le meraviglie di Ponte Sant’Isidoro, Torre Lapillo e Porto Cesareo. Le alte dune di Puntaprosciutto ci offrono, finalmente, un momento di relax, per godere dellu sule, lu mare e lu ientu!


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Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Puglia, ho iniziato a raccontare avventure che abbattono le barriere della disabilità, muri che ci allontanano gli uni dagli altri, impedendoci di migrare verso un sogno profumato di accoglienza e umanità. Da Occidente ad Oriente, da Orban a Trump, prosa e poesia si uniscono in un messaggio di pace e, soprattutto, d'amore, quello che mi lega ai miei "25 lettori", alla mia famiglia, alla voglia di sentirmi libero pensatore in un mondo che non abbiamo scelto ma che tutti abbiamo il dovere di migliorare.