
Se solo un’ombra ti baciasse la chioma
E rinverdisse quegli anni raggiunti
Mi farebbe rivivere ancora
Quell’imago dipinto nel giglio
Che tutt’ora perdura, serena,
Nelle viscere del mio fuoco acceso.
Risuona vivace la pelle
Di una cornamusa grassata:
Rimbalza nell’aria sopita e cade
Sui fiori che rendono allegro l’olfatto.
Un concerto vivace di suoni.
Risponde, con toni silenti,
E con la luce calda del cuore:
Portano, l’incanto di te,
Oltre la cortina di gelida bruma.
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Margherita di Savoia 03/06/26























