
Rinnovo
Leggero vento soffia sulla bruma
dentro un mattino gelido d’aprile
gagliardi i peschi coi ciliegi in fiore
mentre il villan si reca a fare impresa.
L’inverno duro ha lasciato un segno:
che stanzia in cuor mancanti ormai d’amore…
La gazza gracchia e muove tra il fogliame
dove ripara attenta il vecchio nido.
Solerte tra le zolle guizza il serpe
su pel tratturo tra fiorite malve
fluente canta nel suo cavo il rio
mentre d’umor correndo va alla foce
e appena il sole accenna la sua entrata
le bende della notte toglie ai lumi.



























