… contatto, scambio, crescita, evoluzione …

Prendo spunto da un film che ho visto di recente per riflettere sulla bellezza e sul nutrimento delle relazioni e degli incontri che facciamo lungo il nostro cammino.

Il film è una piacevole commedia dal titolo piuttosto inflazionato ultimamente, Questione di Karma, un film leggero, divertente, scorrevole, con un bel cast, che porta con sé un significato importante.

Al centro della storia due persone completamente diverse, divise se vogliamo dal denaro, terzo protagonista e motore immobile del film, in fondo della nostra contemporaneità: uno ne ha moltissimo e non sa cosa farne, non ne riconosce il valore, l’altro invece cerca continuamente di procurarselo ma non riesce a trattenerlo. Entrambi insomma vivono condizionati da forze economiche, l’uno intrappolato dal lusso in cui è cresciuto, di cui è beneficiario ma non artefice, incapace di assumere la guida della propria vita, l’altro sopraffatto dalla logica del guadagno facile che lo lascia perennemente sprovvisto di mezzi concreti per occuparsi di sé e della sua famiglia. Proprio a causa di questa diversa condizione e di questo opposto approccio rispetto al denaro i due entrano in contatto e nel confronto, nell’ascolto e nella condivisione crescono insieme. Entrambi imparano a trasformare qualcosa di profondo che si riflette inevitabilmente sulle loro esistenze, riuscendo così a vivere, ciascuno nella propria vita e nella propria condizione, in maniera più equilibrata e sana.

Tutto diventa relativo, anche la ricchezza e il denaro, importanti certo ma non vitali e soprattutto non garanzia di felicità. Emerge l’importanza delle persona in quanto tale, non per quello che rappresenta o che ha, non per il ruolo che svolge ma importante nel suo semplice e naturale Essere. Autenticità dunque, anima, essenza, interiorità che difficilmente sveliamo, con fatica guardiamo e che invece rappresentano l’elemento distintivo e luminoso di ciascuno di noi. Unici, belli, luminosi, siamo tutti predisposti alla gioia e la sua conquista è possibile attraverso scelte luminose, apertura al confronto, condivisione soprattutto con chi è diverso da noi, per comprendere attraverso l’altro qualcosa di sé e migliorarlo. Ogni esperienza, ciascuna relazione, ogni rapporto umano porta in sé un messaggio, una lezione…un dono.

Nel film, come accade nella vita, è grazie a questo strano incontro che l’uno riuscirà a mettere i piedi a terra e a comprendere il valore di quello che ha, a nutrirlo, accoglierlo in maniera matura e consapevole. E l’altro finalmente comprenderà l’importanza delle emozioni, del sentimento, della presenza, del contatto, dell’onestà oltre che della materia… sì da pervenire ad un equilibrio e ad un’armonia cui tutti noi dovremmo aspirare.


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Annalisa Lullo
Ciao sono Annalisa giornalista ed esperta di comunicazione e mediazione culturale. Collaboro da anni con la Rai, redazione e collaborazione ai testi. Mi occupo di cultura, sociale, benessere della persona e di tanto altro. Scrivo per magazine on-line e quotidiani locali. Sono una persona curiosa ed un’attenta osservatrice di tutto quello che mi circonda, è la quotidianità e l’emotività che fanno di me una ‘scrittrice di pancia’. Scrivere per me è vitale, uno sfogo, un sostegno, un modo per esprimere la mia interiorità, sensazioni, emozioni di ogni giorno…che spesso e volentieri condividerò con voi. Buona Vita