Mi sembra una carezza rinfrescante
La pioggerella che vien giù dal cielo
Che bagna il fiore tanto  che il suo stelo,
Si drizza, da com’era riposante.

Le nuvole rincorrono, veloci,
Al pari di pensieri messi in volo,
Lo stormo di gabbiani verso il molo
Con il chiassoso dir di mille voci.

E piove, come fosse un occhio affranto;
Un cuore sanguinante di tristezza;
Un vecchio che rimpiange giovinezza

In un diluvio di ricordi, intanto
Che, piovendo, si annega dolcente,
Tra i gorghi di speranze, pur la mente.

Margherita di Savoia 28/07/25


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Salvatore Memeo è nato a San Ferdinando di Puglia nel 1938. Si è diplomato in ragioneria, ma non ha mai praticato la professione. Ha scritto articoli di attualità su diversi giornali, sia in Italia che in Germania. Come poeta ha scritto e pubblicato tre libri con Levante Editori: La Bolgia, Il vento e la spiga, L’epilogo. A due mani, con un sacerdote di Bisceglie, don Francesco Dell’Orco, ha scritto due volumi: 366 Giorni con il Venerabile don Pasquale Uva (ed. Rotas) e Per conoscere Gesù e crescere nel discepolato (ed. La Nuova Mezzina). Su questi due ultimi libri ha curato solo la parte della poesia. Come scrittore ha pronto per la stampa diversi scritti tra i quali, due libri di novelle: Con gli occhi del senno e Non sperando il meglio… È stato Chef e Ristoratore in diversi Stati europei. Attualmente è in pensione e vive a San Ferdinando di Puglia.