La retorica delle parole giuste per sacrificare vite considerate sbagliate

Parole come polvere da sparo per ammansire i detrattori  della guerra

Amputare abbracci per eclissare un popolo

Prigionieri di sé stessi con la sola colpa di essere nati nella “Striscia” sbagliata del mondo

Ferite di una umanità in macerie


Articolo precedenteL’Officina San Domenico, ad Andria, si ricopre di teli bianchi per le vittime del genocidio a Gaza
Articolo successivoDonne: Ilaria Alpi
Figlio del Salento, abitante del mondo, esploratore della conoscenza. Laurea in Scienze Biologiche, Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Cellulari alla Sapienza Università di Roma e Research Fellow presso la Harvard University di Boston (USA) dal 1996 al 2000. Attualmente è professore ordinario di Istologia, Embriologia e Biotecnologie Cellulari presso l'Università di Roma "La Sapienza". Le sue ricerche hanno portato ad importanti risultati pubblicati su riviste scientifiche internazionali tra cui Nature, Nature Genetics, Nature Medicine, Cell Metabolism, PNAS, JCB. Da diversi anni è impegnato nella divulgazione scientifica; è coordinatore delle attività di divulgazione scientifica dell'Istituto Pasteur-Italia ed è direttore scientifico della manifestazione “Festa della Scienza” che si svolge annualmente in Salento (Andrano-LE). Il suo motto: appassionato alla verità e amante del dubbio.