Pos… teggio gratuito: forse!

Se siete in macchina e volete parcheggiare sulle strisce blu, ma non avete spiccioli da inserire nel parchimetro, potete posteggiare gratuitamente senza incorrere nel pericolo di multe o verbali, a meno che il parchimetro in questione non sia provvisto di bancomat…

Dallo scorso 1 luglio, infatti, tutti i Comuni d’Italia sono obbligati a munire di Pos i dispositivi della sosta a pagamento. Questo per facilitare l’utilizzo di tecnologie entrate ormai a far parte della nostra quotidianità, intesa anche come senso civico e rispetto del codice stradale. Il consueto Bancomat, infatti, consentirebbe di ottimizzare i tempi e velocizzare l’afflusso ad un’apparecchiatura che, in molte zone, presenta una fruibilità ancora troppo discutibile.

I nostri automobilisti, laddove quindi non ci fossero dispositivi attrezzati alla nuova tipologia di pagamento, potrebbero essere autorizzati a sostare senza andare incontro a rischi di contravvenzioni o rimozioni.

Le varie Amministrazioni Comunali, da sempre autoreferenziali nell’elogiare il repentino incremento di strisce blu e parchimetri, si trovano, pertanto, costrette ad adeguare correttamente gli impianti in questione, fornendo loro tutte le migliorie avanguardistiche che consentano ai cittadini di scegliere il modo più agevole di beneficiare dei servizi pubblici.

A sostenerlo è Studio Cataldi che ricorda come:

Il comma 901 della legge di Stabilità 2016, con il fine di incentivare i pagamenti elettronici, prevede che dal 1° luglio 2016, le disposizioni di cui al comma 4 dell’art. 15 del d.l. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 221/2012, si applicano anche ai dispositivi di cui alla lettera f) del comma 1 dell’articolo 7 del codice della strada, estendendo dunque ai dispositivi di controllo di durata della sosta, l’obbligo di accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito e carte di credito. Le conseguenze sono di facile intuizione: sia per gli automobilisti che in mancanza dei dispositivi attrezzati col bancomat potranno ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis e senza il rischio di essere multati, sia per le casse dei molti Comuni che non si sono ancora adeguati, salvo che non dimostrino, come prevede la novella apportata al dl 179/2012, dalla stessa legge di stabilità, di non aver potuto ottemperare all’obbligo per oggettiva impossibilità tecnica”.

Ma, a corollario di questa recente normativa, un dubbio sorge lecito e spontaneo: nell’era in cui si cerca di ripristinare l’equilibrio eco e solidale del Mondo e di promuovere referendum abrogativi riguardo, ad esempio, alla trivellazione nei mari, non sarebbe più eticamente opportuno lasciare le quattro ruote in garage e pedalare a bordo di una salutare bicicletta?

Chissà, nel frattempo attendiamo che le capitalistiche multinazionali aumentino, ancora una volta, nostro malgrado, il prezzo della benzina!


Fontecommons.wikipedia.org
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Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Puglia, ho iniziato a raccontare avventure che abbattono le barriere della disabilità, muri che ci allontanano gli uni dagli altri, impedendoci di migrare verso un sogno profumato di accoglienza e umanità. Da Occidente ad Oriente, da Orban a Trump, prosa e poesia si uniscono in un messaggio di pace e, soprattutto, d'amore, quello che mi lega ai miei "25 lettori", alla mia famiglia, alla voglia di sentirmi libero pensatore in un mondo che non abbiamo scelto ma che tutti abbiamo il dovere di migliorare.