Non c’è niente che non vada con il pianeta.

Il pianeta sta bene. La GENTE è fottuta. C’è una bella differenza.

In confronto alla gente, il pianeta sta alla grande. È qui da 4 miliardi e mezzo di anni.

Avete mai pensato all’aritmetica? Il pianeta è qui da 4 miliardi e mezzo di anni, noi siamo qui da quanto?

100 mila? Forse 200 mila anni? E ci occupiamo d’industria pensate solo da poco più di 200 anni.

200 anni contro 4 miliardi e mezzo. E abbiamo la presunzione di pensare che in qualche modo siamo una minaccia? Che in qualche modo metteremo a rischio questa bellissima pallina verde e azzurra che galleggia intorno al sole?

Il pianeta ha superato cose molto peggiori di noi.

Ha superato terremoti, vulcani, tettonica a placche, deriva dei continenti, venti solari, macchie solari, tempeste magnetiche, inversione magnetica dei poli, centinaia di migliaia di anni di bombardamento da parte di comete e asteroidi e meteoriti, inondazioni mondiali, onde anomale, incendi planetari, erosione, raggi cosmici, ere glaciali ricorrenti, e pensiamo che qualche busta di plastica e qualche barattolo di alluminio faranno la differenza?

Il pianeta non va da nessuna parte… noi sì!

Noi stiamo andando via. Fate le valigie, gente. Ce ne andiamo.

E non lasceremo neanche molte tracce, grazie a Dio. Forse un po’ di polistirolo. Forse.

Il pianeta resterà qui e noi ce ne saremo andati da un sacco di tempo.

Solo un’altra mutazione fallita.

Solo un altro vicolo cieco biologico.

Un cul-de-sac evoluzionistico.

Il pianeta ci scuoterà di dosso come un’infestazione di pulci.

Un fastidio superficiale.

[George Carlin, comico statunitense. 12 maggio 1937 – 22 giugno 2008]


Articolo precedenteA proposito di una libellula scandinava
Articolo successivoLa smorfia. Tajani show!
Andrea Colasuonno
"Andrea Colasuonno nasce ad Andria il 17/06/1984. Nel 2010 si laurea in filosofia  all'Università Statale di Milano con una tesi su Albert Camus e il pensiero meridiano. Negli ultimi anni ha vissuto in Palestina per un progetto di servizio civile all'estero, e in Belgio dove ha insegnato grazie a un progetto dell'Unione Europea. Suoi articoli sono apparsi su Nena News, Lo Straniero, Politica & Società, Esseblog, Rivista di politica, Bocche Scucite, Ragion Pratica, Nuovo Meridionalismo.   Attualmente vive e lavora a Milano dove insegna italiano a stranieri presso diversi enti locali".