Determinante nella scelta il perseguimento della traslazionalità, ovvero dell’applicazione clinica dei risultati della ricerca scientifica

È dei giorni scorsi il decreto del Ministero della Salute, con il quale  ha riconfermato il professor Gianluigi Giannelli direttore scientifico dell’Irccs “Saverio de Bellis” di Castellana per il prossimo quinquennio. Il Ministero ha fondato la sua decisione rifacendosi ai lavori della commissione di esperti, che ha apprezzato sia le capacità scientifiche che manageriali del docente di origini baresi. La commissione ministeriale è stata fortemente colpita dal perseguimento di Giannelli della traslazionalità, ovvero dell’applicazione clinica dei risultati della ricerca, fondamentale per il “De Bellis”. Si tratta di una nomina all’insegna della continuità, che permette di proseguire sullo stesso percorso intrapreso negli anni trascorsi, che tanti successi ha ottenuto, nella risoluzione di numerose patologie.

Ricordiamo infatti il ruolo importantissimo dell’IRCCS “Saverio de Bellis” nella rete regionale sanitaria, prevalentemente orientato alla chirurgia gastroenterologica e alla gastroenterologia endoscopica ed epatologica innovative e all’attività di eccellenza e di sperimentazione nei settori epatogastroenterologico e nutrizionale. Tale polo ospedaliero è diventato negli ultimi anni sede regionale di riferimento per le patologie acute, croniche e neoplastiche dell’apparato digerente e più recentemente, per le patologie metaboliche e alimentari.

Il commissario straordinario dell’istituto Tommaso Stallone, anch’egli riconfermato alla guida dell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico, ha tenuto a sottolineare: “Sono felice per la riconferma del professor Giannelli, non solo dal punto di vista personale ma soprattutto istituzionale. In questi anni di lavoro, insieme a tutta la Direzione strategica, abbiamo avuto modo di apprezzare le capacità e l’assoluto attaccamento al lavoro, che hanno consentito al nostro ente di raggiungere i livelli di eccellenza attualmente riconosciutici sia dal Ministero della Salute sia dalla comunità scientifica. Anche il Civ (Consiglio di indirizzo e verifica), con il suo presidente Enzo Delvecchio, si è detto decisamente compiaciuto per la riconferma del professore: “Dato il compito dell’organismo che mi onoro di presiedere avere il Prof. Giannelli a dirigere la ricerca dell’Istituto è garanzia che la strada delineata sia adeguatamente perseguita, con la garanzia che l’Istituto rappresenti anche per il futuro un punto di riferimento sia assistenziale sia per la ricerca e l’innovazione, per i cittadini pugliesi”.


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Nato a Bari nel 2003, vive e frequenta il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” a Bisceglie. Si definisce un amante delle materie scientifiche, pratica il calcio amatoriale e l’attività fisica e tifa per il Milan, per il quale nutre una autentica venerazione. Ama il mare e la campagna, il buon cibo e la vita all’aria aperta. Musicalmente preferisce ascoltare brani italiani, in special modo quelli di Ultimo e Tommaso Paradiso, ma ascolta anche brani stranieri, come quelli di Shawn Mendes e Bruno Mars. Non rinuncia mai ad una serata in compagnia di amici, specie se sono quelli con i quali è facile parlare di sport ma anche di altri piaceri come quelli de la bonne vie. Desidera viaggiare e visitare in particolare le città d’arte. Scrive per esternare le sue passioni.

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