Gli eventi celebrativi si sono tenuti dal 26 al 30 aprile

Il suono ha da sempre un ruolo rilevante nella vita dell’essere umano, accompagnandolo praticamente in ogni momento, ed in merito ad esso sono effettuati studi e approfondimenti in ambiti differenti. È così che l’acustica (la scienza del suono) è analizzata, ad esempio, dal punto di vista fisico, ingegneristico, neurologico, fino ad arrivare a quello sociale; citando un esempio, il Gruppo di Ricerca in Acustica del Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura del Politecnico di Bari, assieme all’Università di Bari, al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari e ad ARCoPu, effettua da tempo studi specifici sul suono. ICA è la Commissione Internazionale per l’Acustica e l’anno scorso ha supportato l’approvazione della Risoluzione dell’UNESCO su quanto il suono incida nel mondo odierno: sono state promosse le migliori pratiche ed è nato l’Anno Internazionale del Suono 2020.  A seguito della pandemia l’iniziativa ha coinvolto anche il 2021, con l’obiettivo di permettere la riorganizzazione di ciascuna attività affinché possa essere chiaro quanto il suono sia importante per l’uomo.

Il Politecnico di Bari ha deciso di accettare l’invito della Commissione Internazionale per l’Acustica dell’Anno Internazionale del Suono, proponendo ad un pubblico soprattutto scolastico, dal 26 al 30 aprile, l’iniziativa “Sounds of Life, Life of Sounds” (i suoni della vita, la vita dei suoni). Il progetto ha avuto l’obiettivo di sottolineare la rilevanza del suono nella vita dell’essere umano e le varie applicazioni del suono. A tutti gli eventi in programma dal 27 al 30 aprile hanno partecipato esperti, che, con linguaggio pratico, hanno proposto una tematica basata sul suono e le sue applicazioni, con la possibilità per il pubblico di interazione con i relatori a conclusione di ognuno. Un giovane testimonial ha, inoltre, fornito il proprio contributo riguardo alle opportunità concernenti il mondo del lavoro nel campo delle discipline riguardanti il suono. Al termine di ogni giornata è stato assegnato un “compito a casa” avente la finalità di far soffermare i partecipanti più giovani, con i propri docenti, sulle questioni trattate e gli studenti delle scuole di musica hanno proposto un breve “saluto musicale” incentrato su questa particolare tematica.


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Francesco Maria Cassano
Nato a Bari nel 2003, vive e frequenta il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” a Bisceglie. Si definisce un amante delle materie scientifiche, pratica il calcio amatoriale e l’attività fisica e tifa per il Milan, per il quale nutre una autentica venerazione. Ama il mare e la campagna, il buon cibo e la vita all’aria aperta. Musicalmente preferisce ascoltare brani italiani, in special modo quelli di Ultimo e Tommaso Paradiso, ma ascolta anche brani stranieri, come quelli di Shawn Mendes e Bruno Mars. Non rinuncia mai ad una serata in compagnia di amici, specie se sono quelli con i quali è facile parlare di sport ma anche di altri piaceri come quelli de la bonne vie. Desidera viaggiare e visitare in particolare le città d’arte. Scrive per esternare le sue passioni.

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