Andiamo a Betlemme!

«Appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano fra loro: “Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere”. Andarono dunque senz’indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia”» (Vangelo secondo Luca, 15-16)

Cari Fratelli e sorelle della Chiesa di Andria, facendo mie le parole del pastori del Vangelo, vi dico anch’io: Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere! E mi chiedo: cosa vorrebbe dire oggi andare a Betlemme? Al tempo di Gesù, Betlemme era un minuscolo sobborgo sperduto nelle vicinanze di Gerusalemme, abitato prevalentemente da pastori. E allora il messaggio è chiaro: andare a Betlemme vuol dire andare a recuperare il valore della povertà e dell’attenzione alle periferie umane come condizione ineludibile per vedere l’avvenimento natalizio… Percịò, carissimi, andiamo a Betlemme!, e lasciamoci così di nuovo incantare dal mistero della grandezza divina che si abbassa per arrivare fino a noi e mettere a soqquadro tutti i nostri folli sogni di una falsa e stupida grandezza che genera solo indicibili sofferenze a quanti sono costretti dalle ingiustizie strutturali del nostro mondo a vivere alle periferie della storia e dignità umana. È questo, dunque, il mio primo auguri di Buon Natale, cari amici!”

Vostro, Luigi Mansi

CALENDARIO DELLE CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DAL VESCOVO

Sabato 24 dicembre 2016, ore 23:00

SANTA MESSA DELLA NOTTE DEL NATALE DEL SIGNORE

Parteciperanno a questa messa della notte del Signore, oltre alla comunità parrocchiale di S. Francesco d’Assisi e i fedeli, anche gli ospiti delle case famiglie, i profughi cristiani, e non, accolti nelle case di accoglienza.

       La celebrazione sarà trasmessa in diretta sul canale TV TELEDEHON

(canale 18 del DGT)

Domenica 25 dicembre 2016, ore 11:30

SOLENNITÀ DEL NATALE DEL SIGNORE

Venerd́ì 30 Dicembre 2016, ore 18:00

SANTA MESSA IN RICORDO DELLE VITTIME DELLA TRAGEDIA FERROVIARIA DEL 12 LUGLIO

Il Vescovo e l’intera comunità ecclesiale desiderano esprimere, con la preghiera, la vicinanza ai parenti ed amici, in questo periodo natalizio in cui si avverte maggiormente l’assenza dei propri cari.

Sabato 31 dicembre 2016, ore 18:00

Santa Messa, cui faranno seguito l’esposizione del Santissimo Sacramento, il tradizionale canto dell’inno «Te Deum», a conclusione dell’anno civile, e la Benedizione Eucaristica.

Domenica 1° gennaio 2017, ore 11:30

SOLENNITÀ DI MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO
Giornata Mondiale della Pace: «La non violenza: stile di una politica per la pace».

Venerd́ì 6 gennaio 2017, ore 11:30

SOLENNITÀ DELL’EPIFANIA DEL SIGNORE

 


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Chi siamo? Gente assetata di conoscenza. La nostra sete affonda le radici nella propria terra, ma stende il proprio orizzonte oltre le Colonne d’Ercole.Perché Odysseo? Perché siamo stanchi dei luoghi comuni, di chi si piange addosso, di chi dice che tanto non succede mai niente.Come? I nostri “marinai/autori” sono viaggiatori. Navigano in internet ed esplorano il mondo. Sono navigatori d’esperienza ed esperti navigatori. Non ci parlano degli USA, della Cina, dell’Europa che hanno imparato dai libri. Ci parlano dell’Europa, della Cina, degli USA in cui vivono. Ci portano la loro esperienza e la loro professionalità. Sono espressioni d’eccellenza del nostro territorio e lo interconnettono con il mondo.A chi ci rivolgiamo? Ci interessa tutto ciò che è scoperta. Ciò che ci parla dell’uomo e della sua terra. I nostri lettori sono persone curiose, proprio come noi. Pensano positivo e agiscono come pensano.Amano la loro terra, ma non la vivono come una prigione.Amano la loro terra, ma preferiscono quella di Nessuno, che l’Ulisse di Saba insegna a solcare…