
“Invece di dire… prova a dire”: un corso completamente gratuito per chi vuol studiare l’arte da genitore.
Abbiamo chiesto all’ass. sociale Francesca Di Carlo di illustrarci il progetto. Primo appuntamento ad Andria, venerdì 4 ottobre
“Invece di dire provo a dire”… vale a dire?
“Invece di dire” provo a dire rappresenta un invito rivolto a tutti quei genitori che nonostante gli innumerevoli impegni quotidiani comprendono l’importanza di mantenere alta l’attenzione sui bisogni dei bambini, bisogni che, per essere soddisfatti, necessitano non solo di essere compresi nella loro natura, ma anche di essere affrontati con un linguaggio adeguato. Bisogna ricordare che essere genitore richiede una continua messa in discussione per scoprire quello che è il canale preferenziale per giungere al cuore dei propri figli.
Si dice che il mestiere del genitore sia il più difficile al mondo: è solo un modo di dire?
In realtà no, alla base di questo modo di dire vi è tanta saggezza e ogni volta che incontriamo una nuova famiglia abbiamo modo di confermarlo. Per quanto i genitori siano mossi da grande volontà e tanto, tantissimo amore, spesso questo non è sufficiente per compiere il passo giusto verso i figli. In ballo ci sono così tante variabili (cambiamenti sociali, passato che riemerge, valori, credenze personali, fragilità) che è impensabile di non dover fare un continuo lavoro su se stessi. Non basta definirsi genitore per essere certi di aver imboccato la strada giusta.
Non si sa come dire o piuttosto come essere?
Le due cose sono strettamente connesse. In primis bisogna soffermarsi a capire quali siano le capacità da cui non si può prescindere per essere un genitore consapevole e solo in un secondo momento si potrà sviluppare il giusto atteggiamento per esprimerlo al meglio.
Come quando è dove si articola il vostro percorso?
Il percorso proposto rientra tra i servizi che il centro per le famiglie Arborea offre da ormai più di 15 anni con l’obiettivo di sostenere i genitori nel non semplice compito di raggiungere un benessere che non sia solo personale, ma anche familiare. Per fare questo dispone di servizi quali: consulenze psicologiche e pedagogiche, sportello d’ascolto e d’orientamento e attività di gruppo rivolte sia a genitori e figli che formative per soli adulti. Il percorso proposto rientra nel servizio “genitori in crescita”, con cui si vuole dedicare ai genitori un tempo e uno spazio per mettersi in gioco sotto la guida di figure esperte quali psicologo, assistente sociale e educatore. Il percorso è completamente gratuito, essendo il nostro un servizio comunale e per accedervi basta prenotarsi attraverso il nostro contatto telefonico riportato in locandina.
Ma lei cosa direbbe oggi a un genitore?
Di pancia mi verrebbe da dirgli di non arrendersi mai e di non sentirsi solo perché le difficoltà che si incontrano sono quelle di tutti. Bisogna far leva sull’amore sconfinato che solo le famiglie sono in grado di provare, per trovare il coraggio di ricominciare sempre e comunque. Ripartire dopo una caduta è possibile e legittimo basta solo aprirsi agli aiuti giusti.
A partire dal 4 ottobre, ore 17.30, Il corso Si terrà presso la sede del centro famiglie arborea, ad Andria, in corso Italia, 45.
Per iscriversi basta contattare il centro al numero 324.6978932.























