D’accordo con me stesso?
Ma se non mi conosco…
Come si può conciliare,
Una non conoscenza
Con l’essere in simbiosi col nulla?
Forse scavando lo strato inesistente
E che non ci accomuna?
O forse lasciar che il tempo
Colmi quel vuoto esistente
Facendo cadere il nulla
In un dato di fatto…
O nel nulla assoluto?
Ah, se almeno mi sapessi,
Almeno un poco,
Forse mi darei una risposta:
Potrei esser l’ombra di un cigno
Solitario in un mare di cactus,
Dove la luna fredda
Sventaglia il sole?

Margherita di Savoia 22/09/25


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Salvatore Memeo è nato a San Ferdinando di Puglia nel 1938. Si è diplomato in ragioneria, ma non ha mai praticato la professione. Ha scritto articoli di attualità su diversi giornali, sia in Italia che in Germania. Come poeta ha scritto e pubblicato tre libri con Levante Editori: La Bolgia, Il vento e la spiga, L’epilogo. A due mani, con un sacerdote di Bisceglie, don Francesco Dell’Orco, ha scritto due volumi: 366 Giorni con il Venerabile don Pasquale Uva (ed. Rotas) e Per conoscere Gesù e crescere nel discepolato (ed. La Nuova Mezzina). Su questi due ultimi libri ha curato solo la parte della poesia. Come scrittore ha pronto per la stampa diversi scritti tra i quali, due libri di novelle: Con gli occhi del senno e Non sperando il meglio… È stato Chef e Ristoratore in diversi Stati europei. Attualmente è in pensione e vive a San Ferdinando di Puglia.