
Femminicidio, un docufilm presentato lo scorso venerdì 1 settembre, negli spazi della Regione Veneto, a margine dell’anteprima della 74esima Mostra del Cinema di Venezia: il dovere morale di tenere sempre desta l’attenzione di tutti: a cominciare dalle scuole
“Visto il crescente e drammatico numero di femminicidi, ho il dovere morale di tenere alta l’attenzione, per far sì che le vittime di violenza non abbiano paura di denunciare”: a dichiararlo è Francesca Carollo, autrice di “Futuro è donna”, docufilm presentato venerdì 1 settembre negli spazi della Regione Veneto, a margine dell’anteprima della 74esima Mostra del Cinema di Venezia.
La pellicola, diretta dall’ex showgirl Jo Squillo, testimonia frammenti di vita femminile, piccole grandi storie di donne dello spettacolo e gente comune alle prese, quotidianamente, con la sofferenza di ferite fisiche e psicologiche perpetrate ai loro danni. Il plot si rifà all’iniziativa di sensibilizzazione organizzata, ogni anno, a giugno, in occasione della settimana della moda maschile.
A Milano, infatti, in via De Amicis, viene allestito il cosiddetto “Wall of Dolls”, una sorta di muro delle bambole su cui chiunque senta propria questa battaglia può appendere un pupazzo per urlare riprovevole indignazione. Un po’ come già visto nelle varie edizioni delle “scarpe rosse”.
Da inizio 2017 ad oggi, in Italia, sono oltre cinquanta le vittime di femminicidio, numeri sconcertanti davanti ai quali il Grande Schermo non può restare indifferente. Al progetto “Futuro è donna” ha partecipato anche Valentina Pitzalis, bellezza sfregiata, bruciata viva dal marito e sopravvissuta alle ustioni.
Durante la Mostra verrà presentato solo uno spezzone del film che sarà, invece, distribuito nelle scuole per educare i ragazzi al rispetto reciproco e all’amore verso il genere umano.
Questa del più prestigioso e culturale Lido al Mondo sarà solo una delle tante iniziative che culmineranno con la Giornata Internazionale ONU contro la violenza sulle donne, prevista come ogni anno per il prossimo 25 novembre.
























