
Un viaggio musicale indimenticabile con I Solisti dell’Arcadia
TRANI, 26 aprile 2025 – È stata una serata che resterà impressa nella memoria di tutti quella che si è svolta sabato sera a Palazzo Beltrani, dove l’ensemble I Solisti dell’Arcadia ha dato vita al concerto “Armonie Senza Tempo: dalla grande tradizione classica al Novecento”, regalando al pubblico un’esperienza musicale di straordinaria bellezza ed emozione.
Davanti a una platea gremita ed entusiasta, Roberto Fasciano (pianoforte e maestro concertatore), Michele Barile e Stefania Lomolino (violini), Luciana Visaggio (oboe), Giovanni Curci (flauto traverso) e Paola De Candia(violoncello) hanno guidato gli spettatori in un viaggio sonoro senza confini, attraversando con grazia e intensità i capolavori della musica classica, romantica e cinematografica.
Un’apertura luminosa: Haydn, Elgar e l’arte dell’equilibrio
Il concerto è stato introdotto con parole profonde dal Maestro Fasciano, che ha invitato il pubblico a “ascoltare con l’anima”, sottolineando l’armonia come linguaggio universale. Una presentazione raffinata, impreziosita da esempi al pianoforte che hanno immediatamente creato un’atmosfera di coinvolgente intimità.
Il Rondò in Do maggiore di Joseph Haydn ha aperto la serata con brillantezza e trasparenza, rivelando tutta la perizia tecnica e la delicatezza espressiva dei Solisti. A seguire, il celeberrimo Salut d’amour di Edward Elgar ha accarezzato il cuore degli spettatori con le sue tinte romantiche e struggenti, in un’esecuzione che ha saputo trasmettere dolcezza e profondità emotiva.
La Danza Spagnola n. 2 di Moritz Moszkowski ha introdotto ritmi frizzanti e colori iberici, accendendo il pubblico con la sua vivacità contagiosa. Poi, la Barcarole di Jacques Offenbach, sognante e malinconica, ha sospeso il tempo in una dimensione onirica di rara bellezza.
Non sono mancati momenti di elegante brio con l’omaggio al valzer viennese attraverso un estratto da Die Fledermaus di Johann Strauss, seguito dalla freschezza gioiosa dell’Humoreske di Antonín Dvořák, autentico trionfo di lirismo e virtuosismo.
La magia del cinema: Morricone, Rota, Gardel e Reverberi
La seconda parte del concerto ha offerto una suggestiva immersione nella grande musica da film, dove ogni melodia si è fatta racconto ed emozione pura.
Gabriel’s Oboe di Ennio Morricone, eseguito con una purezza sonora da togliere il fiato, ha immediatamente toccato corde profonde dell’animo. Il Valzer del commiato di Nino Rota, poetico e struggente, ha riportato alla mente immagini dolci e malinconiche di un’Italia senza tempo.
Con Por una Cabeza di Carlos Gardel, il ritmo si è fatto incalzante, travolgente, regalando uno dei momenti più intensi della serata. Il finale ufficiale, affidato a Rondò Veneziano di Giampiero Reverberi, ha suggellato l’atmosfera con una fusione brillante di classicismo e modernità.
Un omaggio che commuove: il bis per Papa Francesco
Momento culminante della serata è stato il bis: un omaggio struggente e carico di significato alla memoria di Papa Francesco, recentemente scomparso. Le note del Love Theme da Nuovo Cinema Paradiso di Morricone, accompagnate da immagini proiettate in sala, hanno suscitato un’emozione palpabile, tanto intensa da lasciare molti spettatori visibilmente commossi.
Un abbraccio collettivo, una preghiera in musica, che ha trasformato l’intero concerto in un grande gesto d’amore e di speranza.
Una serata di arte e solidarietà
“Armonie Senza Tempo” è stato più di un concerto: è stato un evento di solidarietà e di memoria, promosso in collaborazione con l’associazione Il Raggio Verde, a sostegno delle donne colpite da carcinoma al seno. L’iniziativa ha unito arte, emozione e impegno sociale, dimostrando come la musica possa essere veicolo di bellezza e di bene.
Un evento da ricordare
I Solisti dell’Arcadia hanno confermato, ancora una volta, la loro straordinaria capacità di rendere viva la musica, di emozionare e di costruire ponti tra epoche, stili e cuori.
Con la loro sensibilità interpretativa e la raffinata maestria tecnica, hanno regalato a Trani una serata memorabile, destinata a rimanere nel cuore di chi ha avuto la fortuna di esserci.
“Armonie Senza Tempo” ha dimostrato che la grande musica, come l’amore e la memoria, non conosce confini né scadenze: è davvero senza tempo.
























