Non dirmi nulla

che i tuoi occhi straniti

m’abbiano già detto

con il lamento del vento

che a volte tornava,

tornava…

 

Non dirmi nulla

che mi hai creduto al sicuro,

nel guscio della mia famiglia

felice,

al riparo dalle tue angosce.

 

Non dirmi nulla,

che altro non posso

che ricordare al mare,

pregando

la sua onda più bianca

di spegnere

le tue remote

e più accecate

stelle.

Gispes, 17/9/2025