
La nenia di un vecchio rosario
Mi segue con tutto il suo legno
Ascolto e mi pare un disegno
E intorno già noto l’ossario
Ridotto a caligine grigia
Che il vento spande col fiato.
La nenia non pare lagnante
Nel soffice letto del tempo
Col mare che fa da stramazzo
E il cielo, lenzuolo di pizzo,
Ma canta dei versi d’amore
Da quando si nasce e si muore:
Ninna nanna dolce, soave
Che culla la vita, all’estremo.
Margherita di Savoia 06/08/25






















