Portrait of a large Nile crocodile (Crocodylus niloticus) with open jaws, Kruger National Park, South Africa

La donna già tentata dal serpente
Incontra in riva al fiume un coccodrillo
Coi denti più affilati d’un mandrillo

Si sminuzzava Gnu da strafottente.

Non si curava d’altro, manco a dire,
La pancia si riempiva, da scoppiare,
Ma si sentì la donna protestare
Per quello scempio, sol da maledire:-

Tu, brutto traditore della specie
Che strazi tante vite per la trippa!
Io mi vergognerei, e il conto torna…

Il rettile rispose e disse:-Inezie…!
Nutrirsi non è il gioco della lippa,
In molti casi, riserviam le corna…

Margherita di Savoia 10/01/2025


FontePhotocredits: https://app.envato.com/search/photos/e0b69e14-64d2-4ebc-a748-44e68b23b962
Articolo precedenteNorimberga
Articolo successivoFrancesca Palumbo: la scrittura come atto di cura e resistenza
Salvatore Memeo è nato a San Ferdinando di Puglia nel 1938. Si è diplomato in ragioneria, ma non ha mai praticato la professione. Ha scritto articoli di attualità su diversi giornali, sia in Italia che in Germania. Come poeta ha scritto e pubblicato tre libri con Levante Editori: La Bolgia, Il vento e la spiga, L’epilogo. A due mani, con un sacerdote di Bisceglie, don Francesco Dell’Orco, ha scritto due volumi: 366 Giorni con il Venerabile don Pasquale Uva (ed. Rotas) e Per conoscere Gesù e crescere nel discepolato (ed. La Nuova Mezzina). Su questi due ultimi libri ha curato solo la parte della poesia. Come scrittore ha pronto per la stampa diversi scritti tra i quali, due libri di novelle: Con gli occhi del senno e Non sperando il meglio… È stato Chef e Ristoratore in diversi Stati europei. Attualmente è in pensione e vive a San Ferdinando di Puglia.