
In memoria di Giulio Regeni
Sera d’inverno egiziana
sorrisi a scaldare
vecchi ricordi di piazza Tahrir
Intanto trame di potere
costruiscono castelli di parole
mai proferite
Le paure di un regime:
libri
domande
libertà
futuro
Un Giuda da trenta denari
vende l’anima innocente
di un ricercatore italiano
Carne aperta
Sulla pelle di Giulio
la grammatica della tirannia
l’alfabeto della violenza
inciso da lame affilate
Ogni ferita
una firma
Vita annientata
da tatuaggi di regime
a disegnare sul corpo di Giulio
tutto il male del mondo.
E poi
Un sudario di menzogne
e silenzi di Stato
a coprire il corpo martoriato
di un giovane innocente
Poteri deviati
annientano ogni diritto di libertà
Nessuna Pietà
Soli
una madre e un padre
mettono in ginocchio
la narrazione barbara
di un regime “amico”
Per restituire a Giulio verità e giustizia
perché non continui a subire
tutto il male del mondo
























