
Sotto i cipressi, stele sparse.
Camminamenti floreali;
Silenzio attutito nel rispetto sacro;
Per la prece a Dio, ai trapassati.
Si avverte qualche frullo d’ali:
Sono colombe? Anime vaganti?
Il tutto si dissolve in foco fatuo
Che densa già quell’area di tristezza.
Listati a lutto, sono lì, dormienti,
Sotto le croci della loro vita.
Or li accompagnano angeli di marmo
Su pei sentieri scorsi sotto terra
Preservando l’inumate spoglie
Dall’incurante tempo che,
Imperterrito, prosegue l’eterno…
Margherita di Savoia 30/10/25



























