
Che separano o che proteggono
Ci sono scudi che separano e scudi che proteggono.
Abderrahim Fakir lo sapeva bene, lui morto dopo essere stato ammanettato, nessun colpevole, tutti protetti da scudi penali che allontanano dalla giustizia, al netto di donne e uomini che nelle Forze dell’Ordine svolgono il proprio lavoro con serietà ed onestà.
Abderrahim Fakir è morto mentre soffriva di asma, mentre lottava contro la sua stessa paura, mentre cercava un aiuto che tardava ad arrivare.
Ci sono scudi che separano e scudi che proteggono.
Che Mario Roggero fosse da anni vessato dall’incertezza della pena di malviventi senza scrupolo, non c’è dubbio. Ma la giustizia privata non può e non deve mai essere confusa con la legittima difesa. Lo scudo dell’incolumità è il pretesto di chi utilizza la violenza per rispondere alla violenza, di chi pretende la grazia, scambiando gratitudine per diritto, dimenticando doveri di uomo e cittadino.
Voler essere sugli scudi sulla pelle degli altri, vittime o carnefici che siano, è malcostume italiano di cui il nostro Governo si fa vanto.


























