
Londra, affascinante e smart, una capitale globalizzata
“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi…”. Ed i miei occhi, da agente di viaggi, solcano mari di curiosità, trascinandomi in percorsi esplorativi unici ed irripetibili. Una passione più che un mestiere, per concedere a me stessa e agli altri un’avventurosa evasione fra usi e costumi di mondi a noi lontani ma, al tempo stesso, profondamente, vicini. Nel mio primo incontro con Odysseo racconto una Londra affascinante e smart, una capitale globalizzata assolutamente da ammirare.
Ho scelto Londra perché è una capitale che non avevo mai visitato prima, perché mi ha sempre incuriosito e sapevo che nel periodo natalizio mi avrebbe sorpreso.
Dal Big Ben a Madame Tussauds, dal British Museum alla London Eye, passando per St. James Park, Notting Hill, Portobello e Myfair. A chi si approccia, per la prima volta, alla capitale inglese consiglierei sicuramente di tracciare un itinerario prima di partire o di prenotare delle visite guidate, soprattutto se i giorni che si devono trascorrere non sono molti! Ci sono un sacco di esperienze che si possono fare e sarebbe opportuno confermarle prima, proprio per non perdere un attimo e tornare a casa con la consapevolezza di aver visitato almeno le cose importanti.
Io ho girato molto in quattro giorni ed ho proprio fatto così. La visita guidata dei quartieri di Londra è stata molto bella perché Londra è una città ricca di storia, capirne l’origine, e quanto sia mutata negli anni, mi ha dato un’altra prospettiva. Conoscere i luoghi dello shopping tra i più antichi del mondo e scoprire dove si reca la Royal Family per la spesa è stato davvero curioso!
Per non parlare della crociera sul Tamigi, ammirare il Big Ben, la London Eye e il Tower Bridge illuminati è stato come vivere una favola.
L’unico disagio, in un Paese ormai fuori dalla Comunità Europea, potrebbe essere il passaporto. Londra è una città dinamica e spostarsi con i mezzi è davvero facile e veloce! Il mio consiglio è quello di munirsi di una carta prepagata o di credito da utilizzare per tutte le spese, compresi i biglietti per i trasporti, così da evitare eventuali perdite di tempo anche per recarsi in uffici per il cambio di valuta.
Da agente di viaggio è difficile prevedere la mia prossima destinazione, spero in un invito al più presto in una meta a me sconosciuta per poterla approfondire meglio (spesso ci limitiamo a leggere e a informarci ma non è la stessa cosa di quando si è in loco!).




























