
Andria per la Terra Santa
Artisti uniti per la pace
Sabato 17 ottobre Oratorio Salesiano
inizio ore 20.30
La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza rimane estremamente grave. Nonostante il quadro di cessate il fuoco in vigore dal 10 ottobre 2025, le operazioni militari e gli attacchi continuano a provocare vittime civili, nuovi sfollamenti e danni alle infrastrutture civili e umanitarie. L’accesso agli aiuti continua inoltre a essere fortemente condizionato da restrizioni, problemi di sicurezza, carenze di approvvigionamenti e significative lacune di finanziamento. Secondo le Nazioni Unite, circa due terzi della Striscia rimangono inaccessibili o soggetti a severe restrizioni di accesso. Durante i negoziati per il cessate il fuoco, infatti, era stata stabilita una linea di demarcazione, la cosiddetta linea gialla, volta a delineare le aree sotto controllo militare israeliano, pari al 53% del territorio. Tuttavia, la linea è stata progressivamente spostata verso ovest, ampliando l’area sottoposta al controllo militare israeliano. Secondo recenti analisi basate su immagini satellitari, tale area rappresenterebbe oggi almeno il 6465% della Striscia. Prosegue dunque una crisi umanitaria di dimensioni catastrofiche, così come le violazioni del diritto internazionale umanitario e dei più fondamentali elementi di umanità.
Predisporsi alla stagione invernale per tempo è improcrastinabile , perchè milioni di persone sono costrette a vivere in tenda. Disponibilità di accesso all’acqua, di carburante ed energia continuano ad essere critiche, come la sicurezza alimentare o fortemente limitate, con forti ripercussioni sul funzionamento di ospedali, servizi idrici, servizi igienico sanitari e trasporti .
E’ quanto diffonde Caritas Italiana in sinergia con Caritas Gerusalemme attiva sia nella striscia di Gaza che in Cisgiordania, per l’emergenza Palestina, estesa alla Terra Santa per Libano e Siria. Resta valido l’appello del 24 settembre 2025 lanciato dalla Conferenza Episcopale Italiana per il cessate il fuoco e di ogni forma di violenza e perchè siano liberati gli ostaggi.
Per questo la Caritas diocesana di Andria, in collaborazione con la rete artistica ArtisticaMenti Bat, l’Oratorio Salesiano e Danzarte, con il patrocinio del Comune di Andria, intendono sensibilizzare a partecipare all’evento in programma sabato 17 ottobre all’Oratorio Salesiano dal titolo Art’s Beat for peace, per una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dagli attacchi.
Unicum nel suo genere, la serata artistica nell’Oratorio Salesiano verte sul tema della pace e della follia delle guerre.
Prevede un talk in cui si confronteranno: Fabrizio Cavalletti referente da Roma di Caritas Italiana, Mohammad Afaneh, presidente della Comunità Palestinese di Puglia e Basilicata a Bari, Nasri Kumsieh, palestinese in Italia, referente del Movimento Focolarini.
Lo spettacolo musicale invece ruota intorno ad un repertorio dell’Insolita band, formazione mista di professionisti locali, voci Antonio Bucci e Barbara Crapolicchio. Seguiranno alcuni brani interpretati da Daniela Regano, solista del coro Pastorale giovanile diocesana di Andria e Domenico Ruta. Ad introdurre e a chiudere la serata coreografia della Scuola Danzarte di Andria, di Flora Tesoro e Nunzia Carpino. Con letture teatrali finemente rielaborate da Patrizia Labianca (Compagnia del Sole).
Ad inframmezzare le esibizioni il contributo della FIDAPA di Andria attraverso una pittrice Gabriella Bonadies.
Per la realizzazione della serata e per le finalità di Caritas Italiana ha partecipato anche il Circolo della Stampa S. Francesco di Sales, a dimostrare l’attenzione dei media locali per questa devastante emergenza sanitaria e civile che c’interpella tutti.
L’accesso del pubblico alla serata – prenotazione obbligatoria- è possibile rivolgendosi alla Caritas diocesana di Andria ai seguenti numeri: 3284517674- 347050367 o all’Oratorio Salesiano negli orari e giorni di apertura.
Per interviste si prega cortemente di accreditarsi e concordare telefonicamente dalle 19.15 alle 20 prima che cominci l’evento artistico.
La speranza non è un sentimento, un’emozione. È una scelta.
Non mancate a questo appuntamento con le nostre coscienze e con la creatività artistica.
Sabina Leonetti



























