Presentato ad Andria il nuovo saggio di Giuseppe Volpe per le Ambasciate italiane in Europa

Nella suggestiva cornice della Biblioteca Diocesana “San Tommaso d’Aquino” di Andria, si è tenuta, lo scorso martedì 9 giugno 2026, la registrazione del video di presentazione dell’ultimo saggio di Giuseppe Volpe, intitolato Gan, ‘Eden e Pardes. Valori letterari e simbolici nella Bibbia ebraica (Edizioni Progetto Cultura, Roma).

L’evento, svoltosi a porte chiuse, ha assunto una rilevanza di respiro internazionale: il filmato è stato infatti realizzato specificamente per essere trasmesso e condiviso dalle Ambasciate italiane di Spagna, Francia e Germania, come eccellenza della divulgazione culturale italiana all’estero. A introdurre e presentare l’autore è stato il dottor Federico Peloso, che ha saputo guidare il pubblico virtuale tra le complesse e affascinanti trame dell’opera.

L’opera: un viaggio tra filologia, simbolo e sacro

Il saggio Gan, ‘Eden e Pardes si configura come un’indagine profonda e minuziosa all’interno del testo biblico, analizzato non solo sotto l’aspetto teologico, ma soprattutto attraverso la lente della critica letteraria e dell’analisi simbolica.

Il titolo stesso racchiude il cuore della ricerca: Gan ed Eden: Il giardino primordiale, lo spazio dell’innocenza e del dialogo originario tra l’umano e il divino.

Pardes: Il “frutteto” o paradiso, termine che nella tradizione esoterica ebraica (Kabbalah) rappresenta anche l’acronimo dei quattro livelli di interpretazione della Torah (letterale, allusivo, omiletico e segreto).

Volpe conduce il lettore in un viaggio filologico alla scoperta della parola ebraica, svelandone la polisemia e la straordinaria forza poetica. L’autore dimostra come la Bibbia ebraica non sia soltanto un testo sacro, ma un capolavoro letterario assoluto, ricco di metafore, strutture simmetriche e risonanze simboliche che hanno fondato l’immaginario dell’intera civiltà occidentale.

Una preziosa aggiunta: a rendere ancora più poliedrico il volume, l’opera saggistica è arricchita in appendice dalla raccolta poetica ‘’Quaderno di appunti poetici sparsi’’, firmata dallo stesso Giuseppe Volpe. Questa sezione lirica dialoga idealmente con il saggio, traducendo in versi intimi e suggestivi quelle stesse tensioni spirituali e riflessioni filosofiche emerse dall’analisi dei testi sacri.

Un ponte culturale verso l’Europa

La scelta della Biblioteca Diocesana di Andria come set per questa presentazione sottolinea il legame profondo tra la valorizzazione del territorio pugliese e la grande cultura internazionale. Grazie al patrocinio morale e alla diffusione da parte delle sedi diplomatiche di Madrid, Parigi e Berlino, il lavoro di Giuseppe Volpe si attesta come un importante ponte culturale, capace di dialogare con le comunità accademiche e i lettori di tutta Europa.

Il video della presentazione sarà presto disponibile sui canali ufficiali e sulle piattaforme digitali delle rispettive Ambasciate italiane coinvolte.

Per ulteriori informazioni, materiale stampa o interviste, contattare la segreteria organizzativa della Biblioteca Diocesana o la casa editrice Progetto Cultura.


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Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Puglia, ho iniziato a raccontare avventure che abbattono le barriere della disabilità, muri che ci allontanano gli uni dagli altri, impedendoci di migrare verso un sogno profumato di accoglienza e umanità. Da Occidente ad Oriente, da Orban a Trump, prosa e poesia si uniscono in un messaggio di pace e, soprattutto, d'amore, quello che mi lega ai miei "25 lettori", alla mia famiglia, alla voglia di sentirmi libero pensatore in un mondo che non abbiamo scelto ma che tutti abbiamo il dovere di migliorare.