
Quanto potremmo imparare da loro…
Ci capita spesso di osservare in natura una lunga e ordinata colonna di formiche che, in maniera determinata, marcia verso una meta precisa. Una processione, questa, che incarna l’esempio di intelligenza collettiva, un sistema di comunicazione tanto semplice quanto geniale: le formiche seguono una traccia chimica invisibile, che permette loro non solo di trovare il cibo, ma anche di individuare il percorso più breve ed efficiente per raggiungerlo.
Intelligenza collettiva presente anche nell’essere umano. Il segreto del progresso sociale, infatti, è l’Unità, e il servizio reso alla società è il mezzo attraverso cui lo si può promuovere.
Ognuno si dovrebbe dedicare a un simile servizio in vero spirito di abnegazione.
Bisogna comprendere che gli agi materiali non devono costituire l’unico obbiettivo a cui la società dovrebbe ambire.
Una società dove gli individui si preoccupano unicamente del benessere materiale non potrà conseguire armonia e pace, oppure lo potrà solo in apparenza.
Si tratterà, per lo più, di un’armonia posticcia, in quanto, in una simile società, il più forte opprime sempre il più debole.
Quando si scopre la verità dello Spirito che dimora in ognuno, emerge la consapevolezza che il mondo sia una sola famiglia.
Occorre smettere d’inseguire i desideri che non hanno mai fondo; bisogna ricercare la pace e l’equanimità.




