Sig. Grittani, lei è tornato da poco da un viaggio in Abcasia.

A suo dire la diplomazia, per lui, è solo un hobby. È un hobby anche “l’Osservatorio Diplomatico Internazionale” (ODI), organismo privato che lui stesso ha fondato per far conoscere la diplomazia ai popoli.

L’ODI (Osservatorio Diplomatico Internazionale) è un organismo nato per diffondere e sviluppare la cultura diplomatica con particolare attenzione ai fenomeni migratori. Ha sede a Capurso, città in cui Vito Grittani è nato nel 1964. Nella sua ventennale esperienza da esperto di segretariato sociale, Vito Grittani ha conosciuto ambasciatori, pontefici e politici come l’ex cancelliere tedesco Helmut Kohl che lo ha nominato Cavaliere della Repubblica Federale tedesca. Ha istituito due premi, il Premio “Pio XII”, in memoria di Papa Eugenio Pacelli, appassionato di diplomazia, e il premio “ODI-Ambasciatore di Buona volontà”, che premia le personalità che si sono distinte in ambito diplomatico. Lo scorso luglio lui stesso ed il suo Osservatorio Diplomatico sono stati insigniti dei premi “Bonifacio VIII” e “Giovanni Paolo II” dalla prestigiosa Accademia Bonifaciana, con sede ad Anagni.

Da sempre impegnato nel sociale, con particolare riguardo ai fenomeni migratori, è tornato da poco da un viaggio in Abcasia e uno in Romania, per cui ha creato l’associazione “Apsarue” che aiuta i romeni che vivono da noi a integrarsi in Italia e in tutta la Ue. Lo incontro per capire meglio la sua attività, che lo ha portato ad essere anche molto amico del Kosovo e per chiedergli, dall’alto della sua esperienza diplomatica, cosa pensi dell’Abcasia e della sua indipendenza.

Sig. Grittani, lei è tornato da poco da un viaggio in Abcasia. Come ha conosciuto questa repubblica de facto?

Ma quale repubblica de facto: è un vero ed proprio Stato riconosciuto, è vero, riconosciuto da pochi, ma è sulla buona strada per farsi conoscere e riconoscere da altri Stati sovrani.

Sa mi occupo da sempre per la libertà dei Popoli e cosi, facendo una ricerca, ho conosciuto l’Abcasia e il giovane vice Ministro degli Esteri Dr. Taniya Kan nel febbraio 2015 e insieme abbiamo già fatto diverse cose vere e trasparenti.

Sign Grittani, lei si è occupato, da “amico” del riconoscimento della Repubblica del Kosovo, che ha caratteristiche simili alla Repubblica di Abcasia. Perchè pensa che ci sia una cosi grande disparità di trattamento tra i due popoli?

Da amico ho solo dato un supporto umano e di amicizia all’allora Ambasciatore del Kosovo in Italia (il primo) S.E. Albert Prenkaj, poi ho ricevuto l’incarico di consigliere Politico dell’allora Ministro degli Esteri.  Chiaramente sono due realtà molto simili, ma diverse. Si tratta di politica e a volte la politica dimentica la libertà di qualche Popolo. Io sono convinto che qualcuno si sveglierà un giorno molto vicino.

Nella sua ventennale esperienza come diplomatico ha conosciuto molti personaggi tra cui papi, cardinali e ambasciatori. Chi ha ammirato di più per motivi umani o politici?

Il Cancelliere Kohl, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e non posso dimenticare il nostro grande Presidente Pertini.