Il prossimo 25 ottobre si terrà il convegno intitolato “Un ponte tra Università e mondo del lavoro per l’inclusione e la vita indipendente”, organizzato dalle cinque università pugliesi

“Un ponte tra Università e mondo del lavoro per l’inclusione e la vita indipendente” è il titolo del convegno concernente il futuro degli studenti universitari che si terrà il prossimo 25 ottobre. La Conferenza nazionale universitaria dei delegati dei Rettori per studenti con disabilità e DSA (CNUDD) promuove l’evento, organizzato dalle cinque università pugliesi: Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Università del Salento, Università di Foggia, Università LUM “Giuseppe Degennaro”. La partecipazione al convegno sarà a distanza e gratuita. Il mondo accademico, le imprese, le amministrazioni pubbliche e le organizzazioni del Terzo Settore hanno l’opportunità, fino al 30 giugno, di presentare un possibile intervento su ricerche teoriche, empiriche ed esperienze nazionali ed internazionali. Gli abstract devono contenere massimo 500 parole e l’indirizzo e-mail di riferimento è [email protected]. Le aree tematiche toccate dal convegno e il modulo che permette di inviare le proposte sono presenti sul sito http://convegnocnudd2021.unifg.it/. Sarà un comitato scientifico a effettuare la selezione dei contributi e la pubblicazione degli atti avverrà in un volume.

Floriano Scioscia, docente del Poliba e delegato del Rettore alla integrazione per le persone diversamente abili, ritiene che includere nel mondo del lavoro i laureati con disabilità e DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) sia “un impegno sociale e un’opportunità di progresso”. Per tal motivo è lanciato l’invito ad inoltrare le proposte di intervento ai rappresentanti del mondo accademico, alle Imprese, alle Amministrazioni pubbliche e alle organizzazioni del Terzo Settore, affinché ognuna, con le sue competenze, possa fornire il proprio apporto per permettere a chiunque di poter lavorare dignitosamente.

Garantire un lavoro dignitoso a tutte e tutti per superare i divari e le disuguaglianze sociali tramite politiche di inclusione può essere concretamente realizzato e diventerà sempre più fonte di opportunità per organizzazioni pubbliche e private flessibili, economicamente sostenibili e socialmente responsabili. Le università del tacco d’Italia divengono dunque protagoniste di un’iniziativa degna di plauso, che, sicuramente, non potrà che rendere fieri i cittadini pugliesi.


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