«Vidi presso di me un veglio solo, 

degno di tanta reverenza in vista, 

che più non dee a padre alcun figliuolo.

 

Lunga la barba e di pel bianco mista 

portava, a’ suoi capelli simigliante, 

de’ quai cadeva al petto doppia lista.

 

Li raggi de le quattro luci sante 

fregiavan sì la sua faccia di lume, 

ch’i’ ’l vedea come ’l sol fosse davante.

 

“Chi siete voi che contro al cieco fiume 

fuggita avete la pregione etterna?”, 

diss’el, movendo quelle oneste piume» 

(Purgatorio I, vv.31-42)

 

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