Quante volte vi siete convinti di aver trovato un’idea brillante? Avviso ai naviganti: non fidatevi subito! Un’idea, senza un test market, non solo può rivelarsi inutile, ma potrebbe bruciare energie preziose. Finché si è a livello di ipotesi, infatti, tutto può apparire semplice e lineare: ma la realtà è in genere più ruvida delle nostre idee e ci sorprende, alcune volte in positivo, tantissime volte in negativo, con risvolti che la nostra più fervida immaginazione non potrebbe prevedere.

Dunque, avuta l’idea, occorre metterla alla prova, pianificare step by step i passaggi successivi, rodarla progressivamente e attendere il giorno del grande lancio: ne va della nostra riuscita, vale a dire della nostra felicità.

Attenzione, dunque, alla scorciatoie: i soldi facili puzzano e, soprattutto, sono ingannevoli. Se fosse facile far denaro, sarebbero tutti ricchi, non vi pare?

Ora, non vorremmo essere fraintesi: noi di Odysseo siam dei sognatori. Semplicemente, vi suggeriamo di sognare a occhi aperti, mente e cuore ben connessi, anzi: interconnessi, con il radar sempre aperto a intercettare un mondo che cambia in maniera vertiginosa.

Facciamo qualche esempio.

Volete aprire un’attività lontano da casa, magari all’estero? Non fatelo se prima non vi siete trasferiti sul posto e non ci avete vissuto almeno per un anno. Occorre, infatti, che conosciate il territorio, ne scopriate legami, vincoli e segreti, per poterne cogliere anche le opportunità. Tra l’altro, vi potrebbe accadere di scoprire che non cercavate lavoro all’estero, ma una fuga da casa. E potreste scoprire che, ad evasione compiuta, la vostra terra vi manca ed è forse più generosa di quella che, da lontano, vi sembrava un paese dei balocchi in cui trasferirvi a vita, salvo poi cambiare idea.

Altro avviso: le ricette preconfezionate non esistono o sono un bluff. Ognuno deve farsi la sua strada e scoprirla un passo alla volta, proprio come quando si scala una montagna: non c’è funivia che tenga se punta alla vetta del tuo Monte Bianco.

Un ultimo consiglio: fatevi aiutare da qualcuno del posto. Non il primo venuto, ovviamente, ma qualcuno di cui abbiate carpito la fiducia e che sia davvero credibile: il supporto di chi è nato o abita da lungo tempo in un territorio non ha prezzo, altro che MasterCard!

Ti sei già scoraggiato? Ti sembriamo dei rompiballe? Non puoi aspettare e metterti alla prova per un periodo così lungo? Allora, davvero, forse è meglio lasciar perdere: se sono bastate quattro righe a scoraggiarti, probabilmente non è questa la tua strada.

Se, invece, sei ancora più convinto di prima, eccoti due ultimi suggerimenti: uno, fai un test in Rete, due, studia bene, con l’aiuto di un esperto, un tuo business plan.

La Rete: permette di ammortizzare tantissimo i costi. Per esempio, consente di realizzare un sondaggio a costo zero. La vostra idea è brillante? Bene: lasciate che siano gli altri a giudicare. Esponetela sul web, ovviamente senza scoprire troppo le vostre carte, e chiedete agli altri cosa ne pensano. Oppure anticipate il servizio che intendete offrire e vedete quali e quante richieste avete. Vi si fila in pochi? Forse l’idea non è ancora abbastanza luccicante. Tantissime risposte in tempi brevi? Allora è davvero il caso di provare…

Ma non senza aver prima redatto un meticoloso business plan, il secondo punto di cui sopra. Qui il consiglio dell’esperto è necessario. Tempi, fasi di realizzazione, costi, capitali da investire, risorse da drenare: tutto deve essere previsto e misurato in largo anticipo e manica larga. Solo così potrete mettervi al riparo, almeno in parte, dall’imprevisto che, molto prevedibilmente, busserà alla vostra porta.

Are you ready? Let’s startup!


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La mia fortuna? Il dono di tanto amore che, senza meriti, ricevo e, in minima parte, provo a restituire. Conscio del limite, certo della mia ignoranza, non sono mai in pace. Vivo tormentato da desideri, sempre e comunque: di imparare, di vedere, di sentire; di viaggiare, di leggere, di esperire. Di gustare. Di stringere. Di abbracciare. Un po’ come Odysseo, più invecchio e più ho sete e fame insaziabili, che mi spingono a correre, consapevole che c’è troppo da scoprire e troppo poco tempo per farlo. Il Tutto mi asseta. Amo la terra di Nessuno: quella che pochi frequentano, quella esplorata dall’eroe di Omero, ma anche di Dante e di Saba. Essere il Direttore di "Odysseo"? Un onore che nemmeno in sogno avrei osato immaginare...