
Io sono perché noi siamo
Saremmo tutti più felici se allontanassimo dalla nostra vita i concetti di ‘’Io’’ e ‘’Mio’’.
Pensateci, a provocarci malessere è l’ego spropositato associato all’idea di possesso, un possesso non solo materiale, ma il principio che ci fa illudere di essere al centro del mondo altrui, qualcosa che appartiene, solo ed esclusivamente, al nostro orticello, staccionate emotive oltre le quali sentirci soffocati da direttive minatorie, quasi a confondere l’anelata libertà con il più esasperato menefreghismo.
Io sono perché noi siamo, è mio ciò che mi viene donato in quanto parte del tutto, e tutto riguarda tutti, i nostri pensieri devono essere incanalati sul lastricato sentiero di una felicità intesa come opportunità di esperire, evolvendo in un catartico empirismo e in un potente agglomerato d’Amore.

























