Si può voler bene a tutti i bambini del mondo, ma si può essere genitori solo di quelli partoriti dal cuore

Un uomo e una donna che si amano profondamente decidono di dare il loro contributo ad incrementare la popolazione sul pianeta Terra.

È naturale!… È l’istinto di conservazione della specie!

Ma come accade a tante coppie desiderose di avere figli, i due coniugi entrano nel vortice del susseguirsi rapido e affannoso di controlli medici. Scoprono che esiste un’infertilità inspiegabile.

Ma come diventare genitori? Farsi aiutare dalla scienza? Adottare? Ognuno deve scegliere il percorso da seguire come fosse il suo abito su misura, cogliendo i segnali che la vita mostra. Dopo aver tentato invano il ricorso alla scienza, pur consapevoli fin dall’inizio che non fosse la scelta giusta, i coniugi decidono finalmente di intraprendere il percorso adottivo. Lei avrebbe da sempre voluto figli “fatti in casa e non”, non c’è differenza alcuna, poiché il genitore è colui che accompagna un esserino indifeso e inconsapevole nel suo percorso di vita; un accompagnatore, preferibilmente dolce, saggio e perché no, un tantino preparato!

L’adozione è una meravigliosa avventura da condividere con il mondo intero e non solo con chi ne è interessato in prima persona. L’adozione abbraccia tanti aspetti e ruoli dell’essere umano per la miriade dei risvolti che ne derivano: dall’integrazione del figlio nella famiglia, nella scuola e nella società. È un arricchimento per tutti. Vien fuori il vero senso dell’essere famiglia e fratelli. Certo non è un percorso facile e non è per tutti. Gli step da superare sono tanti e devono essere sorretti da una grande tenacia.

Insieme i due coniugi affrontano tutte le difficoltà, i pregiudizi, le ansie, le paure. Il confronto con gli assistenti sociali e la psicologa mostra loro un amore ancora più profondo, quello con i giudici del tribunale è intenso e fortificante.

Lei, dopo aver scoperto la gioia della maternità con l’adozione della primogenita, sente all’unisono con suo marito, che il loro progetto genitoriale non è ancora giunto al termine e con tanto amore e caparbietà ricomincia un altro percorso adottivo incontrando maggiori difficoltà sia dal punto vista giuridico che psicologico, ma fortunatamente non demorde. Altra grande sfida: la creazione della fratria! -Mamma perché gli altri fratellini sono “Microscopici” e il mio è già così grande?

Emergono similitudini tra la maternità biologica e adottiva: la gestazione è sempre presente, sia pur con una durata differente, in entrambe si partoriscono solo i propri figli: infatti, si può voler bene a tutti i bambini del mondo, ma si può essere genitori solo di quelli partoriti dal cuore.

Un contributo speciale vien dato da un’insolita e fiabesca consigliera da sempre esperta nel consegnare le anime innocenti alle proprie famiglie. Le sue apparizioni non sono frequenti ma donano speranza. Il suo contributo è prezioso soprattutto per la scelta dei paesi dove sono i loro tanto amati e desiderati figli. Due parti preceduti da gestazioni lunghe diversi anni. La primogenita in Etiopia e il secondogenito nelle Filippine. Africa e Asia: due continenti lontanissimi e differenti il cui nome inizia con la “A” di amore, l’ingrediente base che insieme alla determinazione e caparbietà dei coniugi e alla bizzarria della cicogna, ha reso per sempre due bambini fratellini di cuore, mescolando accuratamente le loro diverse provenienze ed etnie. Ora papà, mamma e i due fratellini, pur non legati da alcun vincolo di sangue, rappresentano un tutt’uno indiscutibilmente inscindibile. Finalmente, si sente serena e al suo posto, poiché il mondo intero è a casa con lei.

Grazia Lops

Nota biografica dell’autore

Grazia Lops (Andria) Orgogliosa moglie e madre adottiva. Dottore commercialista.  Adora la musica, suonare il pianoforte, leggere libri e scrivere. Ha provato l’ebbrezza di concludere un paio di maratone. Fiera delle sue origini e di quelle dei suoi figli. Il percorso adottivo l’ha resa madre più consapevole. Spesso chiamata, in associazioni e parrocchie a raccontare della ricchezza della genitorialità. Considera questo libro un tesoro prezioso quasi fosse il suo “terzo figlio”. Il suo attuale sogno è riuscire a divulgare con la viva testimonianza la meravigliosa avventura dell’adozione, per poter aiutare tanti bambini e adulti a diventare famiglia.


LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here