Con un tasso di occupazione di oltre il 92% a tre anni dalla laurea, questo corso di studi  garantisce le migliori performance occupazionali e di reddito

Dal punto di vista lavorativo le lauree scientifiche hanno una marcia in più rispetto a quelle umanistiche.

A sostenerlo è l’ultimo report targato 2019 e diffuso nel giugno 2020 dal Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, una delle migliori fonti italiane sull’argomento, che dal 1994 studia e propone risultati e ricerche su studenti universitari, laureati, università italiane e lavoro.

In questa particolare analisi è possibile avere non solo alcuni indicatori utili alla scelta universitaria compiuta dagli studenti italiani, ma anche accertarsi dello stato di salute dei nostri atenei.

Nei giorni scorsi, il Politecnico di Bari ha diffuso uno studio nel quale, emerge che i corsi di laurea in Ingegneria, permettono di conseguire un titolo di studio con la più alta percentuale per lavoro e reddito.

L’indagine di AlmaLaurea ha coinvolto circa il 90% di tutti i laureati degli atenei italiani. A voler riassumere i dati più rilevanti, nella classifica emerge che la laurea scientifica permette una maggiore facilità di impiego/reddito a tre e a cinque anni dalla laurea. Dopo il settore della formazione sulla sicurezza informatica (100% di occupazione per quasi 2 mila euro mensili) seguono a ruota i vari corsi ingegneristici con percentuali medie occupazionali attorno al 94% e reddito tra i 1.500 e i 1.800 euro.

I dati forniti dalla ricerca parlano di un tasso di occupazione medio, a tre anni dal titolo, pari ad oltre il 92%, (mentre la media nazionale si attesta all’84%), confermando così l’ottima qualità dei  corsi di laurea in Ingegneria del Poliba.

Ma quali sono le caratteristiche che richiedono gli studi di ingegneria del Poliba per un proficuo studio?

Secondo il prof. Sergio Camporeale, delegato del Rettore per la didattica, coordinatore del corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, ordinario di Macchine a Fluido, le caratteristiche che richiedono gli studi in Ingegneria del Poliba per un proficuo studio sono, principalmente, “la predisposizione verso le materie scientifiche, che deve avere lo studente di ingegneria, specie verso matematica, fisica e chimica. Ciò significa che deve provare interesse verso tali discipline e quindi piacere ad approfondirne gli argomenti. All’ingegnere, quale che sia la specializzazione, è richiesto di mettere insieme le proprie conoscenze con la sua capacità di inventiva (di qui il senso della parola “ingegnere” che deriva dal latino “ingenium”) per creare cose nuove attraverso la stesura dei progetti. E’ sicuramente la parte più bella della professione dell’ingegnere che deve saper coniugare conoscenze e creatività”.

Attualmente, i corsi di Ingegneria del Politecnico barese sono tutti a numero programmato. Per potervi accedere è necessario il superamento di una prova, chiamata TAI (Test Ammissione Ingegneria) che si svolge nella forma anticipata (quest’anno giugno e luglio) e standard in programma dal prossimo 1° settembre. Quest’ultima raccoglie la disponibilità dei posti ancora liberi per l’immatricolazione all’anno accademico 2020-21 per le sedi di Bari e Taranto.

Ma cos’è il TAI? E’ un test di venti domande che si svolge, secondo richiesta, in presenza o online, di matematica su argomenti di logica, teoria degli insiemi, algebra, analisi matematica, geometria, trigonometria. Il superamento del Test (punteggio minimo 2/20) e il posizionamento utile in graduatoria consente di immatricolarsi al corso di laurea prescelto.

Per l’anno accademico 2020-2021 questi sono i corsi con i rispettivi posti disponibili (tra parentesi quelli riservati a studenti extra EU): Ingegneria Edile, 97 (7); Ingegneria Gestionale, 50 (6); Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni, 101 (3); Ingegneria Elettrica, 109 (3); Ingegneria Civile ed Ambientale, 150 (8); Ingegneria Informatica e dell’Automazione, 125 (3); Ingegneria Meccanica, 68 (6); Ingegneria dei Sistemi Aerospaziali, 56 (6); Ingegneria Sistemi Medicali, 9 (3).

In particolare si svilupperà solo nella sede di Taranto del Poliba il corso di Ingegneria dei Sistemi Aerospaziali, mentre quello di Ingegneria Civile ed Ambientale riguarderà oltre Taranto anche la sede di Bari.

Va ricordato che ogni anno viene fissato un termine di scadenza per le domande di partecipazione al TAI di settembre, generalmente la fine del mese di agosto. Pertanto, agli studenti di scuola superiore che vorranno cimentarsi già dal prossimo anno a questa selezione, consigliamo di seguire questo indirizzo, dove è possibile trovare tutte le informazioni necessarie.

In bocca al lupo quindi ai nostri futuri ingegneri.


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Francesco Maria Cassano
Nato a Bari nel 2003, vive e frequenta il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” a Bisceglie. Si definisce un amante delle materie scientifiche, pratica il calcio amatoriale e l’attività fisica e tifa per il Milan, per il quale nutre una autentica venerazione. Ama il mare e la campagna, il buon cibo e la vita all’aria aperta. Musicalmente preferisce ascoltare brani italiani, in special modo quelli di Ultimo e Tommaso Paradiso, ma ascolta anche brani stranieri, come quelli di Shawn Mendes e Bruno Mars. Non rinuncia mai ad una serata in compagnia di amici, specie se sono quelli con i quali è facile parlare di sport ma anche di belle ragazze e di altri piaceri come quelli de la bonne vie. Desidera viaggiare e visitare in particolare le città d’arte. Scrive per esternare le sue passioni.

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