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Tanto tuonò che…

L’Inter batte la Spal e riconquista la vetta, approfittando del pari casalingo della Juventus contro il Sassuolo.

Lazio, Roma e Cagliari blindano la zona Europa.

Torna alla vittoria il Milan dopo quattro giornate, mentre la crisi del Napoli non conosce fine.

Da registrare anche le pesanti vittorie di Atalanta, Torino e Lecce.

 

Un pranzo indigesto per la Juventus.

Nell’anticipo domenicale delle 12:30, il Sassuolo ferma la corsa dei bianconeri bloccandoli sul 2-2.

Bonucci illude i bianconeri con una rasoiata da fuori al ventesimo del primo tempo, ma due minuti più tardi i neroverdi trovano la via del pareggio con Boga, che beffa Buffon con uno splendido tocco sotto.

In avvio di ripresa Caputo trova il gol del sorpasso complice un evidente errore di Buffon. I padroni di casa reagiscono e trovano il pareggio, su rigore, con Ronaldo al 27′.

Nel finale di partita, gli uomini di De Zerbi resistono all’assalto finale dei bianconeri e strappano un punto di vitale importanza contro i primi della classe.

 

Domenica da incorniciare per l’Inter: vittoria con la Spal e sorpasso alla Juventus.

I nerazzurri trascinati da uno scatenato Lautaro Martinez, autore di una doppietta, battono la Spal per 2-1 (per i ferraresi a segno Valoti) e balzano in vetta alla classifica.

 

Sesta vittoria consecutiva per la Lazio.

Due goal di Immobile e uno di Luis Alberto archiviano la pratica Udinese e lanciano i biancocelesti a meno sei lunghezze dalla Juventus, ad una settimana dallo scontro diretto che vedrà proprio Lazio e Juve contro.

 

Sotto il diluvio di Verona, la Roma espugna il Bentegodi battendo per 3-1 il Verona.

I giallorossi passano al diciassettesimo con Kluivert, ma dopo appena quattro minuti gli scaligeri pareggiano con Faraoni.

Allo scadere del primo tempo, la Roma si porta nuovamente in vantaggio con il rigore trasformato da Perotti.

Nella ripresa gli uomini di Fonseca resistono all’assalto del Verona e in pieno recupero trovano il terzo goal con Mkhitaryan.

 

Dopo il primo successo storico in Champions League, l’Atalanta fa suo anche il derby lombardo.

Brescia demolito grazie alla doppietta di Pasalic e al goal di Ilicic, che sanciscono la sesta sconfitta consecutiva dei bresciani e la fine dell’ avventura di Grosso alla guida delle rondinelle.

 

Crisi senza fine per il Napoli che viene sconfitto in casa dal Bologna.

Gli azzurri partono forte e trovano il vantaggio con Llorente a fine primo tempo.

Nella ripresa, però, gli uomini di Ancelotti si scompongono e subiscono le reti di Skov Olsen e Sansone che completano la rimonta bolognese e fanno sprofondare il Napoli a meno otto punti dalla zona Champions.

 

Torna a splendere il sole in casa Milan, dopo la vittoria contro il Parma, arrivata allo scadere grazie al goal di Theo Hernandez.

I rossoneri tornano a vincere dopo 4 turni e provano a risalire la classifica e ad avvicinarsi alla zona Europa, al momento distante ben 8 punti.

 

Il Torino prova a mettere alle spalle il lungo periodo negativo, battendo di misura il Genoa.

Il goal dei tre punti lo segna Bremer con un perentorio colpo di testa.

I rossoblù non riescono a smuoversi dalle posizioni critiche della classifica, mentre i granata allontano la zona calda e tentano di avvicinarsi alle zone di alta classifica.

 

Crisi nera per la Fiorentina, che perde anche contro il Lecce.

Mattatore della gara è La Mantia che con un colpo di testa regala tre punti importantissimi in ottica salvezza ai salentini.

Reazione veemente della Fiorentina che, però, non riesce a trovare il pari in virtù delle super parate di Gabriel.

 

Continua nel migliore dei modi la favola del Cagliari che con una strepitosa rimonta batte la Sampdoria e aggancia la Roma al quarto posto.

Mastica amaro la Sampdoria: per due volte in doppio vantaggio, con la doppietta di Quagliarella e il goal di Ramirez intervallati dalla rete di Nainggolan, gli uomini di Ranieri crollano nel finale e tornano a casa a mani vuote.

Tramortiti dal micidiale uno-due di Joao Pedro, che vale il 3-3 nello spazio di meno di tre minuti, i blucerchiati ricevono il colpo di grazia dal neo entrato Cerri al 96′.


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