Abbiamo il tempo per amare e se non abbiamo tempo è semplicemente perché non amiamo veramente

Quante volte ci siamo sentiti dire o abbiamo detto: “Non ho tempo!”.

Nella cultura greca Crònos mangia i suoi figli. Dal tempo cronologico si è mangiati. Non si ha tempo per fermarsi, si vive nel meccanismo sociale, si diventa ingranaggio del grande sistema.

Invece tutti possono rompere questo meccanismo quando amano. Dinanzi ai ritmi anche più frenetici il monaco prega, il padre ascolta i figli e la madre si prende cura dei suoi bambini. Non si può amare se non dando il proprio tempo. Abbiamo il tempo per amare e se non abbiamo tempo è semplicemente perché non amiamo veramente ciò che avremmo potuto fare.

Si prendono impegni, si fanno promesse, si offrono garanzie ma poi, non si ha tempo, gli impegni sono troppi e basta qualche scusa e una razionale giustificazione per deludere, tradire ed abbandonare. La domanda è: “Non hai tempo o semplicemente non ami?”.

Dietro l’espressione “bello il volontariato” o anche “se avessi tempo farei questo o quello” non è forse nascosta una comoda barriera che si chiama disinteresse? Quando non si ha tempo c’è disinteresse, non per mancanza di importanza, ma semplicemente perché l’attenzione è altrove. Si tende verso altro, si ritiene migliore altro.

Eppure, tale trascuratezza ha fatto perdere immensi tesori, proprio perché apparentemente scontati. Quante famiglie si sono sfasciate semplicemente perché non si aveva tempo per i propri cari? Quante amicizie sono finite solo perché, quando si è dato attenzione ad altro, il bene unidirezionale è stato svuotato di ogni efficacia? Quanti cuori delusi, attese tramortite o disincanti di lavoratori, studenti o semplici persone con una fiammella accesa, chiamata speranza, ha generato il sentirsi dire: “Non ho tempo”?

Il tempo è un dono per amare, non averlo è perdere anche l’opportunità di essere amati. Un proverbio tedesco dice che “l’amore parla anche con le labbra chiuse”, ma il non avere tempo, oltre che le labbra, chiude  il cuore altrui ed il proprio.

Prima di dire “non ho tempo”, è forse meglio pensarci due volte. Si cerchi il discernimento migliore per dare il giusto tempo a ciò che è autenticamente prezioso ed importante.