
L’anima della grande mela
New York è una città incredibile.
Impossibile non innamorarsene. Offre così tante esperienze ed opportunità che non basterà un viaggio per visitarla tutta. “La città che non dorme mai”, è pronta a rapirvi e a trascinarvi nei suoi luoghi iconici ed angoli nascosti: crederete di conoscerla, ma saprà sorprendervi ad ogni passo; ogni strada ha un’anima propria, vi
regalerà emozioni sempre nuove, facendovi sentire parte di un qualcosa di straordinariamente unico.
Manhattan è un’isola delimitata dai fiumi Hudson, East e Harlem; è il distretto più famoso e popoloso di New York, considerato il cuore della grande mela.
L’isola è stata abitata per migliaia di anni dai Lenape, tribù native che vivevano di caccia, pesca e agricoltura; fu segnalata agli europei nel 1524 dal navigatore italiano Giovanni da Verrazzano, poi ufficialmente esplorata dall’inglese Henry Hudson nel 1609.
Quest’ultimo era al servizio degli olandesi. Dopo la fondazione di Nuova Amsterdam, l’isola diventò un porto commerciale strategico, soprattutto per il commercio di pellicce.
Con la conquista degli inglesi nel 1664, la città venne ribattezzata New York, in onore del duca di York, consolidando sempre più la propria importanza.
In seguito alla Rivoluzione Americana, con il trattato di Parigi del 1783, New York si liberò dal dominio britannico. Nacquero così gli Stati Uniti d’America, con New York capitale provvisoria: nel 1789 George Washington prestò giuramento come primo presidente. Successivamente la capitale fu trasferita prima a
Philadelphia e poi a Washington; nonostante ciò, New York, continuò a crescere dal punto di vista economico e demografico; affermandosi come uno dei più importanti centri commerciali, finanziari e culturali del Paese.
Oggi è la città più popolosa degli Stati Uniti e tra le più influenti al mondo.
Manhattan è suddivisa in diversi quartieri, definiti macro-aree. Passeggiando potrete notare come il paesaggio cambia e si evolve continuamente: dai grattacieli di Midtown e del Financial District, ai quartieri multietnici di Chinatown e Little Italy; dalla vivacità metropolitana di Greenwich Village, alle iconiche architetture in ghisa di Soho.
La zona di Midtown è il fulcro vitale della città. In questo distretto si concentrano alcune delle più importanti attrazioni: Time Square è sicuramente la principale.
Situata all’incrocio tra Broadway e la 7th Avenue, questa spettacolare piazza è soprannominata “l’ombelico del mondo”. Affollata a tutte le ore del giorno, attira per i maxi schermi pubblicitari, lo spettacolo di luci a LED, gli artisti di strada. Avrete la sensazione di sentirvi in un set cinematografico.
Broadway è il distretto dei teatri, ce ne sono più di quaranta! Teatri leggendari che hanno visto nascere numerosi interpreti e autori del teatro americano.
Assistere ad un musical o ad un’opera, è sicuramente tra le esperienze imperdibili da fare.
Grazie agli osservatori presenti a New York, avrete la possibilità di ammirare dall’alto spettacolari panorami; sia che scegliate l’alba, il tramonto o le suggestive luci notturne.
Tra i più belli ci sono: l’Empire State Building; il Top of the Rock; il più recente Summit One Vanderbilt; The Edge e il One World Observatory. Tutti offrono una vista a 360° della città, ma ognuno è unico nel suo genere.
Central Park rappresenta il polmone verde di Manhattan, occupando una superficie di circa quattro chilometri. Al suo interno potrete rilassarvi o dedicarvi ad un sacco di attività, come fare un picnic;
assistere ad un concerto; noleggiare una bici; fare un giro su una barca a remi. È anche possibile prenotare un tour privato che vi porti alla scoperta delle principali attrazioni, quali: il Belvedere Castle; il Great Lawn; gli Strawberry Fields; lo zoo; il bellissimo Shakespeare Garden, con una fantastica varietà di fiori e piante
descritte nelle opere di Shakespeare; la Bethesda Terrace, probabilmente il punto più famoso del parco per i panorami e il suggestivo Bow Bridge.
Se amate i musei, New York ne ha davvero moltissimi. Adiacente al parco, sorge il maestoso Museo di Storia Naturale, sede di una importante collezione di fossili, tra cui il noto Titanosauro.
Proprio qui sono state girate le scene del film “Una notte al museo” con Ben Stiller.
Tra i più importanti musei della città, spiccano: il Museum of Modern Art (MOMA), celebre per le sue opere di arte moderna; il Metropolitan Museum of Art (MET), considerato uno dei musei d’arte più importanti al mondo; il Guggenheim Museum, famoso sia per le opere che per la sua caratteristica struttura a spirale; il 9/11 Memorial & Museum,composto da una parte esterna ed una interna, luogo molto toccante dedicato agli eventi dell’11 settembre.
La Fifth Avenue è l’arteria più famosa di New York. Percorrerla è eccitante poiché è stata protagonista di diversi film. É ricca di negozi, boutique di lusso, edifici storici e musei. Anche la Cattedrale di San Patrizio si trova sulla Quinta Strada. Si tratta di una meravigliosa chiesa gotica che sorge tra i grattacieli altissimi.
Dai bellissimi interni ricchi di opere d’arte e vetrate, rappresenta un luogo di spiritualità e pace, in netto contrasto con il ritmo frenetico della città. Lungo questa arteria, il Rockefeller Center occupa un posto importante. Si tratta di un complesso di diciannove edifici commerciali, la sua costruzione risale agli anni Trenta. Ne fanno parte il bellissimo osservatorio Top of The Rock, la pista di pattinaggio sul ghiaccio, l’iconico albero di Natale, il teatro Radio City Music Hall e gli NBC Studios. Se visiterete New York durante il
periodo natalizio, potrete pattinare sotto l’albero: un’esperienza magica che ricorderete per sempre!
La New York Public Library è un’altra tappa imperdibile. Rimarrete affascinati dai suoi interni maestosi e solenni, così come dagli imponenti leoni in marmo presenti all’esterno.
L’accesso è gratuito e aperto a tutti.
Il parco di Bryant Park è ubicato vicinissimo alla biblioteca. Più piccolo di Central Park, è molto amato sia dai newyorkesi che dai turisti. In inverno si trasforma in un villaggio natalizio, acquisendo un’atmosfera davvero unica. Ospita una bellissima pista di pattinaggio, moltissime bancarelle e stand gastronomici. Concedetevi una cioccolata calda con panna: è davvero d’obbligo!
A pochi minuti a piedi dal parco, si trova la stazione ferroviaria più grande al mondo: la Grand Central Station. Rimarrete affascinati dal soffitto, decorato con la mappa delle costellazioni; dal bellissimo orologio in opale a quattro facce; dall’eleganza senza tempo della sua struttura architettonica; attirerà la vostra attenzione, il magnifico orologio in Tiffany presente sulla facciata esterna.
Numerosi i negozi e i ristoranti presenti, tra cui anche il Grand Central Market.
Siete giunti alla fine, della prima importante tappa, del vostro fantastico viaggio nella Midtown newyorkese. Il cammino, però, non è ancora terminato: la città che non dorme mai ha ancora molto da mostrarvi!
See you soon…


























New York
Leggendo l’articolo della Porro su New York mi sono perso con la mente e mi son trovato in tutt’altra latitudine, tanto la topomastica mi trasportava in ambienti, quasi simili e già vissuti, Sidney, Australia.
Non ho avuto modo di conoscere la cosiddetta “Mela” se non attraverso films e pubblicazioni, ma resto convintissimo del fatto che viverla con i piedi in loco, visitarla prudentemente e assaporarne la multietnica vivacità con le sue molteplici sfaccettature culturali, sia il caso di crearsi lo scopo per prenotare un volo e andarci. È doveroso affermare che non c’è nessun posto al mondo che non abbia quadri interessanti da offrire: le bellezze restano tali e si trovano dappertutto: solo dove l’uomo culla la sua cupidigia, facendosi guerra, rimangono brutture.
Ponderare, valutare bene una visita a New York comporta un impegno meditato e programmato per non incorrere in situazioni di disagio, sia per la lingua, sia per la spesa del viaggio che, solo una sana, seria Agenzia Viaggi, possa garantire in toto, senza problemi di sorta.
Non so perché mi trovo, ogni volta che leggo gli articoli della Porro, in condizioni di scrivere un disinteressato commento, forse perché di viaggi mi son nutrito poco, oppure mi creò illusori, dispiaciuti pensamenti per quelli che non ho intrapreso? Complimenti per la leggibilità del pezzo all’autrice Porro.
Ad maiora!
Margherita di Savoia 16/02/2026
Grazie come sempre, Salvatore. Leggere i tuoi commenti ai miei articoli è un vero privilegio: li arricchisci con lo sguardo e la sensibilità di uno scrittore di un tempo, da cui c’è solo da imparare.
Grazie tante a te che disponi e doni in lettura simili descrizioni di luoghi, civiltà e prospettive per invogliare le menti a vivere selezionati, meravigliosi itinerari da sogno.